Toni: «Sassata al polpaccio» Torna a marzo
gennaio 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Per rivedere Luca Toni in campo bisognerà aspettare marzo. Oggi il neo acquisto giallorosso si sottoporrà a un’ecografia per valutare la gravità dell’infortunio subito dopo appena 2 minuti di gioco nella gara di sabato contro la Juventus. L’attaccante modenese ha detto di aver sentito una «sassata sul polpaccio». Dai primi accertamenti sembra si tratti di una lesione di secondo grado che metterebbe out il giocatore almeno per un mese. Ieri mattina a Toni è stata applicata una fascia di compressione elastica, utile in caso di lesioni muscolari per ridurre l’edema ed un eventuale versamento, ed è stato tenuto a riposo. Oggi verrà portato al Gemelli per l’ecografia e si conosceranno gli effettivi tempi di recupero. L’infortunio del bomber blocca per il momento le operazioni in uscita che riguardano Menez e Baptista. Il brasiliano ieri non è stato convocato per un affaticamento molto simile a quello che aveva patito Toni, sceso comunque in campo nonostante il freddo glaciale di Torino. Un rischio pagato a caro prezzo. Toni dovrebbe tornare a disposizione per la partita contro il Milan del 7 marzo. (leggo.it)
Totti: insultato come Balotelli
gennaio 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
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«I cori che ho ascoltato a Torino sono stati fra i peggiori che abbia mai sentito». Il gol (il primo a Torino contro la Juventus), il solito “ciuccio”, poi il dito davanti alla bocca a zittire uno stadio proprio nel giorno della chiusura della curva bianconera, punita per gli insulti razzisti a Balotelli. Francesco Totti ha spiegato il perché di quel gesto, bacchettando l’ormai famigerata tifoseria juventina. «Mai sentito roba così. E si lamentano per il mio gesto a fine partita? Dalle gradinate mi hanno insultato per tutta la gara. Mica sono insulti solo quelli per Balotelli. Anche se non sono di colore, gli insulti razzisti li prendo pure io», ha sbottato Totti offeso come romano, come marito e come calciatore per tutti e 90 i minuti della 15ª partita senza sconfitte della sua Roma, tornata a vincere a Torino dopo 9 anni. «La mentalità è quella dello scudetto. Siamo cinici ed abbiamo personalità da vendere», ha detto Totti. Lo spartiacque della stagione per il capitano è stata la gara di Siena, anche in quel caso a far ridere Ranieri ci pensò in extremis Riise: «Da Siena in poi è cambiata la nostra stagione, abbiamo trovato la giusta mentalità. Adesso andiamo passo passo, ma vedrete che possiamo arrivare lontano». Totti è stato determinante a Torino, ma la sua partita era iniziata in panchina fino all’infortunio-lampo di Toni. «Faceva freddo quando sono entrato – ha detto ridendo Francesco – e sinceramente ho temuto di farmi male. Se fosse accaduto avrei dovuto strappare il contratto e magari qualcuno sarebbe stato pure contento. Quando mi ha chiamato Ranieri ero un po’ agitato». Per il tecnico romano, che ha sfatato a sua volta un tabù personale andando a vincere contro la Juve, Totti ha parole dolcissime : «Ranieri è un grande tecnico, un uomo che si fa capire nello spogliatoio. È carismatico, ha idee chiare». Al capitano fa eco la presidentessa Sensi, intervenuta ieri a Quelli che il calcio..: «L’arrivo di Ranieri ha cambiato tutto, ha portato entusiasmo e qualità». Non solo Ranieri però. Totti è in vena di elogi per tutti: «Juan è tornato ai suoi livelli: è impeccabile. Pizarro è un metronomo dai piedi vellutati. Riise è una forza della natura, basta guardarlo, gioca a maniche corte a certe temperature». Infine una considerazione ironica sul momento nero della Juventus: «All’andata venne esonerato Spalletti, stavolta potrebbe essere il turno di Ferrara. Si vede che è destino…». (Leggo.it)
Anticipo serale: Juventus-Roma 1-2
gennaio 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
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All’Olimpico di Torino, la Roma (imbattuta da 11 turni) costringe alla resa una Juventus sempre più in crisi (5 ko nelle ultime sei partite). Primo tempo avaro di emozioni, con leggera supremazia territoriale dei bianconeri. Toni esce dopo pochi minuti, sostituito da Totti. Nella ripresa sblocca subito Del Piero (primo gol in campio- nato) con un gran sinistro al volo (50′). Pronta reazione della Roma che pareggia al 68′ con un rigore di Totti (fallo di Grosso su Taddei). Finale convulso, espulso Buffon. La Roma insiste ed al 93′ arriva il secondo gol con un colpo di testa di Riise.
Ranieri: nessuna vendetta
gennaio 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Il Claudio Ranieri della vigilia di Juve-Roma ha la battuta sempre pronta e il sorriso stampato in faccia. Nessuna vendetta tremenda vendetta, nessun conto in sospeso da regolare e nemmeno un attacco frontale da sferrare: meglio una sottile e pungente ironia accompagnata da una buone dose di (dico e non dico). «Non ho rivalse, sono un uomo di calcio e so che certe cose possono accadere – è il pensiero del tecnico di San Saba sul ritorno a Torino – mi farà piacere riabbracciare tutti i ragazzi che ho avuto alla Juventus. Affrontiamo una grande squadra che difetta di continuità ma ha comunque compiuto degli exploit importanti, vedi il successo con l’Inter. Sarà una partita difficile, ma noi ci proveremo. Anche perché non ho mai vinto contro la Juve». Tridente sì, tridente no: «Sappiamo come comportarci con le tre punte, ci abbiamo già giocato con Menez. Non ho ancora deciso e non ho dei dubbi sullo schieramento, devo valutare. Totti? È pronto ma ovviamente non è al top. Giocando ogni tre giorni e considerando importante ogni partita, dobbiamo tener conto di tutto e il nostro obiettivo è portarcelo per gradi». Domandona: si può dire, visto il peso specifico di Totti, che il capitano gode di un certo beneficio pure se non è completamente in forma? Risposta secca di Ranieri: «Sì, gode di un certo beneficio». Una frase su De Rossi e sulle nuove sirene madridiste («Io non lo vendo neanche per 80 milioni») e poi tutti le strade delle conversazione ritornano alla Juve: «Io fino a un certo punto avevo un’ottima chimica con la società, poi sono cambiate alcune cose e il feeling si è spezzato». Su Blanc, che di recente ha dichiarato di aver esonerato Ranieri perché gli voleva bene: «Se non mi avesse voluto bene cosa faceva ? Allora mi lascia pensare che vuole male a Ferrara. No, comunque non rispondo». Sullo stile Juve: «Non lo so se non esiste più, io lo vedevo dall’esterno ed era quello del presidente Boniperti e dell’avvocato Agnelli. Lo stile Juve che conoscevamo era quello, per questo non lo troviamo più».
Del Neri: Cassano? scelta tecnica
gennaio 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
"Cassano non sarà convocato per scelta tecnica. Non c’è stato nessuno scontro, in trasferta ho bisogno di più fisicità e meno qualità". Luigi Del Neri è chiaro, deciso nelle sue idee. Convinzioni spiegate anche al giocatore secondo il tecnico senza nessun presunto litigio: "Abbiamo parlato e gli ho spiegato le mie idee, – continua Del Neri – ma non c’è stato nessuno scontro, abbiamo avuto un colloquio sereno, da uomini, nella correttezza dei ruoli" Turno di riposo? "Vuol dire stare fuori una, due, tre, sette domeniche. Non lo so. Non penso comunque che la Sampdoria debba rendere conto a un solo giocatore". In attacco la coppia Pazzini-Pozzi Intanto ala Sampdoria smentiscono le indiscrezioni di stampa a proposito di un litigio tra Del Neri e Cassano, che avrebbe addirittura minacciato di non voler più giocare: "Nessuno scontro – afferma un portavoce del club – tra i due. Cassano al momento è infortunato, ma è a completa disposizione dell’allenatore".
Sorpresa a Hollywood, Emmanuelle la più sexy
gennaio 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
Ha stracciato Angelina Jolie, Monica Bellucci, Penelope Cruz e Megan Fox, strappando la corona della “donna più desiderata” alla reginetta Jessica Alba: secondo l’annuale classifica delle bellezze mondiali, l’attrice canadese Emmanuelle Chriqui sarebbe il ritratto della donna ideale. Origini marocchine, 32 anni appena compiuti, minuta di statura ma dalle forme prosperose, la Chriqui avrebbe avuto la meglio su rivali più famose soprattutto grazie a una qualità: «Ha una bellezza misteriosa – dicono gli organizzatori – che non ha sprecato apparendo continuamente in video o sui giornali». Lanciata a 10 anni da uno spot della McDonald’s, la sua carriera a Hollywood è stata per molto tempo all’insegna dell’invisibilità: fino al 2000 solo serie tv di secondo piano o personaggi marginali al cinema, poi ruoli via via più importanti (tra cui una parte nel sequel de Il Corvo), senza mai fare il salto di qualità. La svolta arriva nel 2005, quando entra a far parte del cast della serie tv The entourage, grande successo del piccolo schermo Usa: un ruolo minore che nel tempo è cresciuto fino a trasformarla nella star dell’ultima stagione della serie, e che finalmente le ha spalancato le porte di Hollywood. Per lei, nel 2010, cinque film in preparazione: il thriller sul gioco d’azzardo 13 con Mickey Rourke, il film sulla pornostar Elektra Luxx, il kolossal storico Georgia, il dramma Walks e la parte della donna-cigno nell’adattamento per il cinema del manga Gatchaman. “«ssere la donna più desiderata del mondo è il più grande complimento che mi abbiano fatto – ha detto ieri commentando il suo scatto in vetta dalla 42ª posizione, là dove quest’anno si è piazzata la new entry Elisabetta Canalis – se tutti questi uomini scegliessero me come donna da sposare, significa che avrebbero capito che oltre a essere sexy ho anche altre qualità. (Ilaria Ravarino,Leggo.it)
Roma, Ranieri verso la staffetta
gennaio 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Il tridente, per stavolta, sembra proprio che resterà un sogno. Claudio Ranieri ha avuto la tentazione di provarci, ci ha pensato ma alla fine ha deciso di no. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto o clamorosi ribaltoni, solo due dei tre tenori Toni, Vucinic e Totti canteranno dal primo minuto contro la Juve. Ieri, a Trigoria, il primo assaggio di trio, ma solo durante gli esercizi di circolazione di palla. Pochi minuti dopo, durante la partitella, il terzetto si era già diviso: Toni e Totti da una parte, Vucinic a far coppia con Menez dall’altra. Adesso l’enigma di Ranieri sta tutto nel decidere i due che partiranno dal primo minuto e l’uno che si accomoderà, almeno inizialmente, in panchina. Gli allibratori dalle parti di Trigoria sono sicuri che la quota su Toni, anche se alle prese con un microscopico problemino al polpaccio, sia totalmente stracciata. Con Toni sicuro titolare, l’altro posto se lo giocano Totti e Vucinic. Il ballottaggio è tra il montenegrino e il capitano, segnalato in miglioramento. Ma tutto potrà essere ribaltato nelle prossime ore. L’allenamento odierno, l’ultimo prima di Torino, sarà fondamentale nella scelta del partner di Toni. Ranieri valuterà, tirerà le somme e prenderà una decisione: uno dentro subito, l’altro pronto in panchina. Staffetta, quindi. A meno che, nel corso della gara, ci sia bisogno di tutti e tre contemporaneamente in campo.
Ferrari: con la pista asciutta Rossi sfiora il record
gennaio 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Nel secondo giorno di test Rossi ferma il crono a pochissimi millesimi dalla pole di Raikkonen. Mentre Rossi sperava in un tiepido sole e in una pista asciutta, la mattinata di Barcellona non faceva presagire nulla di buono. Una densa nebbia e una fitta umidità hanno avvolto il circuito catalano di Montmelò ritardando l’inizio del secondo giorno di test di Vale Rossi al volante di una Ferrari F2008. Per il campione del mondo MotoGp, giunto in Spagna nella serata di martedì in occasione della speciale due giorni organizzata dalla Ferrari a bordo della storica vettura, il testacoda della prima giornata è ormai un lontano ricordo: a confermarlo sono soprattutto i tempi fatti registrare in pista. Il ritardo per il maltempo non ha scomposto il pesarese che ha macinato giri su giri e dopo una veloce pausa pranzo è rientrato subito in pista. Sprazzi di sole lo hanno accompagnato nel pomeriggio e lui ha risposto con il cronometro: l’asfalto andava asciugandosi e i tecnici di Maranello hanno montato gomme slick. Il Dottore ha stabilito il miglior tempo in 1’21"88 mettendo insieme 74 giri: un riscontro notevole se si pensa che la pole di Raikkonen in occasione del Gp di due anni fa,con gomme meno performanti e più benzina a bordo, fu di 1’21"813. Un risultato che ha entusiasmato il Campione di Tavullia. «Avrei firmato con il sangue per fare un tempo del genere» ha esordito Rossi, spiegando poi che «ci siamo tenuti gli ultimi tre quarti d’ora per provare un’time attack’ con poca benzina e gomme nuove». Il circuito spagnolo è tra i suoi preferiti: «Al Mugello si fa più fatica, qui è più divertente perché più facile. Questa pista è davvero bella, sia con le moto che con le macchine, anche se la curva 10 (quella dei testacoda) è più stretta e si frena più tardi». Infine i ringraziamenti «a tutta la Ferrari, ma soprattutto a Domenicali e Montezemolo, che mi hanno fatto questo regalo». E proprio il capo della gestione sportiva interviene per commentare la due giorni in terra iberica: «Il pilota apprende in tempi rapidi e ha il potenziale per crescere».
Tutto per Totti
gennaio 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Roma. Domani c’è la Juve, Ranieri sommerso dai dubbi legati al rientro di capitan Totti. Dal sognato tridente alle condizioni di Totti, passando per l’impiego di Burdisso. Dubbi ed entusiasmo accompagneranno queste ultime, febbrili 24 ore di vigilia pre-Juventus. “L’entusiasmo” è quello dei tifosi. Circa 3.000 quelli che saliranno a Torino con qualsiasi mezzo e la speranza di rivedere la Roma vincere dopo 9 anni sul campo della Juve. Ma tanti sono anche quelli che ieri hanno accompagnato il penultimo allenamento della settimana in cui “i dubbi” di Ranieri (ribattezzato in questi giorni Claudio l’Enigmista) sono aumentati dopo aver provato il tridente formato da Vucinic, Toni e Totti. Esperimento reale o tentativo di depistaggio? Di certo c’è che la coppia “To-To” comincia a funzionare sul serio. Lo dimostra la doppietta di Francesco in allenamento e la crescente intesa fra i due ex (o neo?) azzurri. In entrambi i gol del numero 10, infatti, c è lo zampino di Toni che nel primo caso si guadagna il rigore e nel secondo serve una sponda per il diagonale imparabile del capitano. Totti si ritrova nell’inedita situazione di ballottaggio e questo sembra caricarlo ancora di più come testimoniano le due ore di allenamento quotidiano che da 4 giorni svolge senza batter ciglio. La stessa abnegazione si legge sul volto di De Rossi che è tornato a calciare il pallone senza avvertire dolore dopo la brutta botta ricevuta nella gara con il Chievo. L’altro rientro prestigioso è quello di Mexes. Il francese anche ieri è apparso uno dei più forma e il suo impiego al fianco di Juan è sempre più probabile. Il terzo incomodo in questo caso sarebbe Burdisso che però, in caso di tridente, sarebbe impiegato sulla fascia destra al posto di Cassetti, giudicato più offensivo dell’argentino. Tre quindi le varianti tattiche provate in questa settimana febbrile di fine gennaio: 1) il 4-4-2 con l’ex coppia della Nazionale formata da Totti e Toni ed il rombo a centrocampo con Pizarro vertice basso. 2) il 4-2-3-1 con De Rossi e il cileno a fare da diga e il ballottaggio fra Vucinic e Taddei sulla sinistra. 3) il 4-3-3 classico. Il meno probabile con il ritrovato Baptista pronto a scaldarsi in panchina in caso di defezione del capitano. Ad arbitrare la gara sarà Tagliavento di Terni. Fin qui una sorta di amuleto per i giallorossi. Con lui a dirigere,infatti, la Roma ha raccolto 9 vittorie e 2 pareggi su 11 partite. (Francesco Balzani,Leggo.it)


