Juve, un crollo senza fine
marzo 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Leggo – Juventus terza sconfitta consecutiva: Chiellini segna subito, ma il Napoli rimonta e vince. Come all’andata. Rimontata e sconfitta, una vergogna senza fine. Il programma della Juve si ripete anche a Napoli per l’undicesimo kappao in campionato, come una squadra qualunque che vede allontanarsi anche l’ultimo e striminzito obiettivo stagionale, il quarto posto che vale il biglietto per la prossima Champions. Ieri i bianconeri hanno incassato la terza sconfitta di fila (Europa league compresa) in otto giorni con otto gol incassati che costa l’aggancio in classifica del Napoli, trascinato nella ripresa dalla coppia Hamsik-Quagliarella, obiettivi mancati del mercato della Juve di alcuni anni fa. La rivoluzione di Zac – in panchina Diego e il passaggio al 4-4-2 marchio di fabbrica dei bei tempi andati – dura solo un tempo, che la Juve chiude in vantaggio. Poi il naufragio nella ripresa, come le è già successo contro Siena, Fulham e Sampdoria. Come non dovrebbe succedere ad una squadra che per storia e programmi estivi deve sempre lottare per lo scudetto. Sette minuti dopo il via la Juve è in vantaggio con Chiellini che di testa sottoporta sfrutta al meglio una sponda di Del Piero. Il Napoli è dinamico ma poco concreto, i bianconeri sono ben messi in campo e reggono alla pressione anche grazie ad un paio di parate di Manninger. Il primo tempo fa registrare, inoltre, l’ennesimo infortunio stagionale (questa volta ritocca a Poulsen fuori dopo 9’), una dubbia trattenuta in area di Zebina su Paolo Cannavaro e il laser che dagli spalti qualche buontempone indirizza su Camoranesi. Nella ripresa il Napoli va all’arrembaggio e dopo una trentina di secondi si procura un rigore con Quagliarella che, però, Hamsik spreca scheggiando la traversa. Lo slovacco si fa perdonare subito e di testa su cross di uno scatenato Quagliarella segna il pari. La Juve balbetta sotto assedio e Zac toglie Camoranesi e Del Piero per Diego e Grygera. Ma la pressione del Napoli si trasforma nel gol del sorpasso: questa volta è Hamsik a mettere il pallone per Quagliarella che sfrutta la doppia incertezza di Manninger e Zebina. Il San Paolo è una bolgia che sommerge i bianconeri. Della Juve si registra solo un tiro di Marchisio nel finale, poco prima del terzo gol di Lavezzi. Il Napoli, come all’andata, trionfa in rimonta. Per i bianconeri il calvario continua.
InterNos
marzo 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Leggo.it – Roma. Totti pronto per l’Inter: «Dovrà decidere il mister». Convocazione certa ma Ranieri potrebbe lasciarlo in panchina. «Io vorrei, non vorrei ma se vuoi…». Francesco Totti scalpita e si dice pronto per la super sfida di domani sera contro l’Inter che può valere uno scudetto. Ranieri però frena l’entusiasmo del numero dieci che potrebbe essere convocato, ma per finire in panchina come successe contro la Juventus. Il capitano, presente ieri insieme al tecnico e al presidente Rosella Sensi all’Università La Cattolica, è apparso in gran forma di fronte ai microfoni e ai tanti studenti di medicina che hanno affollato l’aula magna. Il tema della giornata era “Cellula e Tessuto, Solista e gioco di squadra” e le metafore non sono mancate. «Per ora sono una “cellullina”, ma sto per tornare una cellulla vera e propria di questa grande squadra», ha scherzato Totti paragonato dal suo allenatore a una «cellula staminale per quanto è fondamentale». Ranieri è tornato a parlare anche di Menez come di un paziente guarito: «Bisogna trovare la chiave per tutti i caratteri come si fa con i pazienti. Menez per esempio è strepitoso e meriterebbe di giocare sempre. Gli ho spiegato che non può essere così, che c è un gruppo. Il ragazzo ha capito e ora si vedono i risultati». Alla domanda sull’impiego di Totti contro l’Inter, il capitano guarda Ranieri sorridendo, scuote la testa poi annuisce come un figlio che chiede al padre di poter partecipare a un grande festa. «Sono a disposizione del mister, decide lui. Si gioca una partita molto importante, ce ne saranno parecchie di cellule – dice ridendo il capitano -. Tutta Roma ci guarderà, anzi quasi tutta…». Totti parla poi di passato e futuro: «Giocare con questa maglia è la mia più grande soddisfazione. Sarei potuto andare dove volevo e guadagnare di più, ma quando vinci con questa maglia è tutta un’altra cosa». E Francesco, mister 188 gol, di vittorie ne vuole ancora tante: «Dal punto di vista personale vorrei allargare la famiglia, professionalmente parlando sono sicuro di potermi prendere ancora qualcosa prima di smettere». Magari un secondo scudetto, ora lontano 4 punti ma che domani sera potrebbe avvicinarsi. «Vogliamo il -1» urlano i tifosi. Il presidente Sensi si limita a un «magari», mentre esce insieme a Totti, sommerso dall’affetto e dai «mi manchi» di un popolo ansioso di rivedere il suo capitano in campo. Chissà che Ranieri non li accontenti già da domani. Francesco vorrebbe….
Un Milan disastroso perde a Parma
marzo 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Non era la serata giusta per il Milan, si sapeva. Però si poteva almeno tenere botta invece per il Milan adesso si fa durissima con l’Inter che va e la Roma che arriva. Si parte con la sensazione che il Milan abbia chiara la missione. Nessun sogno, solo la chance di restare agganciati a un treno. Crespo vede subito la preoccupazione degli altri, e la trasforma in paura alla primaoccasione. Traversa fulminea al Tardini. Il Milan rincula un po’, aspettando che uno tra Seedorf e Ronaldinho lo prenda per mano. Attesa vana, perché i due giocano da soli e senza idee. Flamini ne spara due, una esce dallo stadio e l’altra ci va vicino. Per il resto, il nulla assoluto. Dietro reggono, con Thiago Silva a fare il Nesta. La ripresa continua con lo stesso canovaccio finché si tenta il tutto per tutto. Dentro anche Inzaghi, un quarto d’ora dopo lo segue Huntelaar. Superpippo non sfrutta un errore del guardalinee e spreca. Poi Bojinov la mette, complice Abbiati, e l’Inter scappa ancora . Pirlo firma il disastro con un rosso gratuito e per i rossoneri cala un nebbia inquietante. -dnews-
Ranieri: «Pronti per la partita dell’anno»
marzo 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
«Fa proprio un bell’effetto essere lì. Adesso siamo veramente vicini alla fine del curvone». Ranieri non si nasconde più. Agguantato il secondo posto, il tecnico giallorosso, guarda alla sfida di sabato come al vero esame di laurea della sua Roma: «Affronteremo la superpotenza degli ultimi anni, ma avremo alle nostre spalle un grande pubblico e l’entusiasmo di una città intera. Speriamo di gioire insieme a loro in quella che è sicuramente la partita dell’anno». La partita con il Bologna ha messo in mostra una Roma matura, consapevole della propria forza. «Sì, ho visto una buona Roma – ha dichiarato Ranieri -.I ragazzi erano molto concentrati, si vedeva già dal riscaldamento. Alla fine del primo tempo ho cercato di tranquillizzarli perché abbiamo creato ma dovevamo fare gol». Sul recupero di Totti, Ranieri è ancora cauto: «Sta facendo di tutto per esserci, giocherebbe sempre, dovremo valutare». Il sorriso di Ranieri è lo stesso di Baptista, autore del secondo gol giallorosso: «Questa è una vittoria che significa tantissimo. Sabato abbiamo una grande occasione, non so se si decide il campionato ma in caso di vittoria saremo a un solo punto». La carica arriva da Mexes: «Aspetto questo momento da 5 anni. Sabato daremo tutto per vincere». (leggo.it)
Roma la seconda vita
marzo 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Dal Bologna a Bologna: 20 partite senza conoscere l’onta della sconfitta, un secondo posto riagguantato e un sogno ad occhi aperti che continua. Aspettando la sfida dell’anno di sabato, la Roma vive un mercoledì da leoni ed espugna il Dall’Ara grazie ai gol di Riise e Baptista che spengono i rimpianti per le troppe occasioni mal sfruttate dal tridente giallorosso e permettono agli uomini di Ranieri di raggiungere il Milan, sconfitto a Parma. Ranieri ripresenta Menez al fianco di Vucinic e dietro a Toni dal primo minuto dopo la splendida prestazione contro l’Udinese. Dopo appena 25 secondi proprio il talento francese vanifica l’assist perfetto di De Rossi e spara centralmente addosso a Viviano. Al 10’ altro spreco della Roma con Toni che fallisce di testa un gol dei suoi. Dopo dieci minuti il bomber giallorosso viene maltrattato in area da Portanova. Damato lascia correre fra le proteste di Ranieri mentre Menez impegna in angolo Viviano. Nel primo tempo è la Roma a creare le azioni migliori, ma è imprecisa sotto porta e finisce per innervosirsi mentre i rossoblu cercano di abbassere il ritmo della partita. Al 30’ l’unica fiammata del Bologna: arriva da Gimenez che parte in posizione di fuorigioco e costringe Julio Sergio in calcio d’angolo. Nella ripresa la fortuna si toglie la benda e lancia uno sguardo ai giallorossi. De Rossi calcia da 25 metri, Viviano è sulla traiettoria ma Riise la tocca quel tanto che basta per spiazzare il portiere e regalare il vantaggio alla Roma. Il gol del norvegese ricorda quello di Totti contro il Genoa nella prima di campionato, ma ha un peso decisamente diverso. Al 60’ il Bologna ci prova con Moras che sfrutta un errore di Mexes, ma manda alto poi è Modesto a fallire un rigore in movimento. Il francese è apparso il meno convincente della Roma, sintomo di una situazione mal tollerata che probabilmente si risolverà con un divorzio a fine stagione. Nell’ultimo quarto d’ora la Roma rallenta il ritmo. Al 74’ Mudingayi (il migliore dei suoi) fa la barba al palo. Dodici minuti dopo ci pensano Cerci e Baptista, appena entrati, a chiudere la pratica. Il talento di Valmontone vede l’inserimento del brasiliano che di destro batte Viviano sul primo palo, mette il sigillo sulla partita e spinge la Roma nell’ultima parte del curvone che porta all’Inter, nel sabato più importante dell’anno. (leggo.it)
I miei vergognosi 40 anni
marzo 24, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
La burrascosa ex top Naomi Campbell fa mea culpa: «Nella vita ho fatto tanti errori, ora mi ripulisco». «Mi vergogno del mio passato e ammetto di aver fatto tanti errori». E’ l’inaspettato “mea culpa” di Naomi Campbell che, alla vigilia dei suoi quarant’anni e dopo quasi ben 25 trascorsi tra le passerelle e i fragori dello show business, trova finalmente le parole per farsi un «piccolo esame di coscienza ». Proclamandosi per la prima volta addirittura «imbarazzata » per il burrascoso temperamento che ha manifestato pubblicamente troppe volte, la venere nera apre il suo intimo al magazine britannico Live e giura di voler cambiare e diventare una «persona migliore ». Conosciuta per le sue gambe mozzafiato ma anche per i frequenti modi maneschi e gli iracondi assalti sui propri assistenti- che come ultimo ha visto vittima il suo autista – Naomi è infatti passata alla storia per aver assalito nel 2000 la sua collaboratrice, nel 2003 per aver lanciato il cellulare contro un’altra personal assistant, un solo anno dopo per aver schiaffeggiato la propria cameriera e, inarrestabile, nel 2005 per aver colpito a suon di blackberry la povera assistente di turno. Un curriculum degno più di una teppista che non di una star, ma la bellissima Naomi pare finalmente di aver capito e prosegue nella sua confessione: «Tutti sanno quello che ho fatto, sono umana ma ora voglio ripulirmi di tutto. Non nego i miei sbagli e sono imbarazzata da molte mie azioni. Non sono orgogliosa degli incidenti accaduti nella mia vita e mai lo sono stata ». Ecco poi la tigre Naomi trasformarsi improvvisamente con le parole in un saggio angelo: «Ora voglio imparare dai miei sbagli. Mi prendo tutta la responsabilità del passato ma allo stesso modo sarò responsabile di un grande cambiamento ». Riferendosi poi nell’intervista all’ultimo episodio di scelleratezza contro il suo autista, avvenuto qualche settimana fa, Naomi giura di «essere cresciuta ». Artefice o no il suo 40˚ compleanno, il prossimo 22 maggio, forse la diva ha finalmente capito che il mondo non può più girare tutto attorno a lei. (leggo.it)
Toni: e adesso un gol al Bologna»
marzo 24, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Luca Toni: «Ringrazio i tifosi, spero di ripetermi». Quattro gol in cinque partite e una maglia azzurra sempre più vicina. Luca Toni ha smaltito definitivamente l’infortunio al polpaccio, che lo ha costretto a restare fuori per oltre 40 giorni, e tornerà stasera a guidare il trio delle meraviglie insieme a Vucinic e Menez come sabato scorso contro l’Udinese. Il bomber modenese sta vivendo un momento d’oro e ha voluto ringraziare i tifosi giallorossi dal suo sito internet promettendo un’altra grande prestazione. «Ringrazio tutti per il supporto che mi state dando – ha dichiarato Toni -. Sabato abbiamo ottenuto una grande vittoria e sono tornato a segnare all’Olimpico. Cercherò di fare altrettanto con il Bologna». Toni è ansioso di tornare a giocare al fianco di Francesco Totti con il quale l’ex attaccante del Bayern non fa coppia dal mondiale del 2006. Il capitano ieri ha svolto l’intero allenamento anche se a ritmi blandi visto che si trattava di una rifinitura in vista della partita di stasera. Ranieri ha fatto capire di non volerlo rischiare contro l’Inter concedendogli un’altra settimana di allenamento in vista della trasferta di Bari. Continua a gonfie vele, invece, la prevendita di biglietti per il big-match di sabato alle 18. Sono andati esauriti in meno di 48 ore i tagliandi disponibili per tutti i settori dell’Olimpico eccezion fatta per la tribuna Monte Mario. Purtroppo, invece, stasera la Roma non potrà godere del solito sostegno dei suoi tifosi perché a causa degli incidenti di Livorno, la trasferta è stata vietata. (leggo.it)
Piedi per terra, ma occhi sull’Inter
marzo 24, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Stasera la Roma a Bologna. Claudio Ranieri vede sempre favorite le milanesi, ma ora ammette: «Voglio vincere». «Voglio vincerle tutte». Aspetta l’ultima domanda, Claudio Ranieri, per alzare per un momento i piedi da terra e farsi brillare gli occhi alla sola idea di poter vincere lo scudetto nella sua Roma che ha ribattezzato «la città dei sogni». Il tecnico giallorosso vuole salire un gradino alla volta e invita alla calma perché «l’Inter rimane la favorita e il Milan resta la prima contendente per il tricolore», ma punta sull’entusiasmo dei tifosi e sul recupero di Totti per una incredibile doppia rimonta: «L’entusiasmo visto anche lunedì a Testaccio non può che fare bene. La spinta dei tifosi e la grande voglia di Toni e Totti andranno tutti a favore della Roma. Per quanto mi riguarda non mi sono mai guardato dietro, ma ho sempre tenuto gli occhi in alto». Fra tre giorni si giocherà la partita dell’anno, ma prima dell’Inter c’è da affrontare il Bologna in questo turno infrasettimanale di campionato. «Ora dobbiamo pensare solo al Bologna, voi (riferito alla stampa, ndr) è giusto che pensiate a sabato, ma i ragazzi sono concentratissimi sul Bologna». Il tecnico teme la trasferta in terra emiliana nonostante la salvezza ormai acquisita dalla squadra di Colomba: «Hanno buonissimi giocatori e hanno un gruppo molto unito. Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze». Ranieri, in attesa di recuperare Totti, è intenzionato a puntare ancora su “Houdinì” Menez che sabato sera ha meravigliato l’Olimpico: «Spero che gli applausi gli abbiano fatto bene – ha dichiarato il tecnico -. Rammarico per la sua esplosione tardiva? No, siamo solo contenti di averlo ritrovato». Bologna significa anche il primo di 19 risultati utili consecutivi. All’Olimpico nella gara d’andata la Roma si impose 2-1 con non poche difficoltà e da quel momento in poi (in campionato ) non ha conosciuto più sconfitta. «Da quella partita sono cambiate molte cose – ha ammesso Ranieri -. Non fu una partita bellissima ma i ragazzi reagirono bene e da quel momento cominciarono a credere davvero nei loro mezzi». Mezzi che hanno portato la Roma in piena lotta per un primo posto che a settembre sembrava paradossale e che in questi 4 giorni di fuoco può diventare una meravigliosa realtà. (leggo.it)
Busi sull’Isola? Domani il tema durante il Cda Rai
marzo 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
Simona Ventura non perde la speranza di riportare Aldo Busi all’Isola dei famosi dopo l’esclusione dalla Rai per le sue parole della scorsa puntata. Dopo la lettera dello scrittore letta durante la puntata di Quelli che il calcio, nella quale Busi sostanzialmente diceva di non aver mai offeso il Papa, la Ventura avrebbe sentito il dg Mauro Masi rinnovando la sua richiesta di ripensamento da parte del servizio pubblico. Non ci sarebbe stata ancora una risposta, ma della questione si potrebbe parlare nella riunione del Cda fissata per domani, quando qualche consigliere – sempre a quanto si apprende – potrebbe sollevare il tema dell’esclusione di Busi. Proprio domani è del resto il giorno nel quale torna in onda l’Isola e lo scrittore potrebbe riapparire nello studio dei naufraghi. (leggo.it)


