Dietrofront Blatter sì alla tecnologia
giugno 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Siamo vicini a una svolta epocale. Anche Sepp Blatter, l’ultraconservatore presidente della Fifa, davanti all’evidenza dei grossolani errori arbitrali in Germania-Inghilterra e Argentina-Messico, non ha potuto fare finta di niente. La tecnologia entrerà a far parte del mondo del calcio, in maniera non invasiva, ma per quanto riguarda la linea di porta qualcosa si farà.E anche in tempi rapidi, visto che se ne parlerà a Cardiff a luglio nella prossima riunione dell’International Board. Cisono da convincere Galles e Irlanda del Nord, due degli otto membri, che nell’incontro di marzo avevano posto il loro veto sull’introduzione della tecnologia. Dopo essersi scusato con Inghilterra e Messico, è stato lo stesso Blatter ad annunciarlo da Johannesburg. «È ovvio che dopo l’esperienza fatta finora in questo Mondiale, sarebbe un non senso non riaprire il dossier sulla tecnologia per la linea di porta, magari tramite sensori. Si potrebbe dare la possibilità alle due squadre di chiedere che venga esaminato il replay, una o due volte come nel tennis». Un’apertura che ha subito trovato consensi nella classe arbitrale italiana. «Se aprono alla tecnologia noi non siamo altro che contenti. Questa è la svolta più importante» ha commentato Marcello Nicchi, presidente dell’Aia. Che intanto però deve incassare l’ennesimo flop italiano in Sudafrica: Rosetti (così come Larrionda) è infatti stato escluso dalla lista dei fischietti che resteranno a disposizione per quarti, semifinali e finali. -dnews-
Pradè lavora su Burdisso, Unicredit-Italpetroli tentativo per accordo
giugno 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Prove di accordo tra Unicredit e Italpetroli, azionista di maggioranza dellaRoma e debitrice di 325 milioni (più interessi) nei confronti della banca. Oggi i legali dei due gruppi si incontreranno per tentare l’intesa, da raggiungere entro il 5 luglio altrimenti si andrà al lodo arbitrale. Il nodo è la valutazione degli asset della famiglia Sensi (tra cui la Roma) che Unicredit stimerebbe 70 milioni meno rispetto ai Sensi. Sembra però certo che Unicredit non abbia intenzione di gestire direttamente la Roma, che verrebbe affidata a un manager in attesa di essere venduta. Difficile comunque che già oggi venga firmato un accordo. Intanto il ds Pradè, entro venerdì, parlerà con l’Inter di Burdisso per il quale i nerazzurri hanno chiesto 8 milioni e non 10. La Roma però ne offre 6 e potrebbe aspettare anche fino ad agosto prima di riprendersi l’argentino. Sul messicano Salcido, che piace ai giallorossi, c’è anche il Bologna mentre il Catania ha smentito l’interesse per Guberti. Infine il West Ham sta mostrando interesse per Baptista. -dnews-
Fiorentina, Il 7 agosto sfida con il Tottenham
giugno 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
E’ stata fissata per martedì 14 luglio la presentazione ufficiale della Fiorentina prima della partenza per il ritiro di Cortina d’Ampezzo. Poi si respirerà aria d’Europa. I viola infatti giocheranno una amichevole precampionato a Londra sabato 7 agosto contro il Tottenham Hotspurs a White Hart Lane. Il match si giocherà alle 15 ora locale, ovvero alle 16 in Italia (biglietti da 14 a 40 euro). Sul fronte mercato la società dei Della Valle ha lanciato la controffensiva per Dembélé: ingaggio da 700 mila euro. Ma l’attaccante belga di origini africane dell’AZ ha puntato i piedi. La sua richiesta è un milione. Su queste basi l’affare potrebbe saltare. Nel mirino del diesse Corvino (il 10 luglio il Pantaleo Show sul sito ufficiale della Fiorentina) ci sarebbe anche Cleiton Xavier, centrocampista del Palmeiras. Per quanto riguarda il mercato in uscita, si registra un forte interessamento per Gianluca Comotto da parte del Panathinaikos. Sul futuro di Montolivo esterna anche la compagna Cristina De Pin, la quale ai microfoni di Skysport ha affermato: «Per me resterà a Firenze». Novità sul caso Mutu. Soddisfazione dei suoi avvocati dopo la decisione del Collegio Arbitrale di rigettare la richiesta di procedura d’urgenza messa in piedi dalla Fiorentina per sospendere lo stipendio del fantasista rumeno. Si passerà alla procedura ordinaria. Per Mutu, intanto, si prospetta un futuro in Asia o negli States. Sondaggi da parte degli arabi Al Ahly, e delle americane Los Angeles Galaxy e New York Red Bulls. -leggo.it-
Genoa, Zapater blocca Boateng
giugno 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Si chiama Kevin Prince Boateng l’obiettivo per il centrocampo rossoblù, stella del Ghana protagonista ai Mondiali in Sudafrica. In tempi piuttosto rapidi la trattativa si potrebbe anche concludere, infatti il Genoa ha una prelazione sul giocatore che scade nei prossimi giorni e dunque la società rossoblu deve fare in fretta. Ventitre anni, Boateng è reduce da una stagione al Portsmouth ma il club inglese non naviga nelle migliori condizioni economiche ed ha l’esigenza di vendere i suoi pezzi migliori per fare cassa. Tra questi c’è anche Boateng che potrebbe arrivare in maglia rossoblù per una cifra intorno ai quattro milioni di euro. Padre ghanese e madre tedesca, ha svolto tutta la trafila nelle selezioni giovanili tedesche scegliendo poi di giocare con la Nazionale maggiore del Ghana mentre il fratello è uno dei protagonisti della Germania. E’ un giocatore con piedi buoni che sa far ripartire l’azione, sono queste in buona sostanza le sue caratteristiche. E nonostante la giovane età ha già accumulato una certa esperienza internazionale avendo indossato le maglie di Hertha Berlino, Borussia Dortmund, Totthenam. Boateng ha impressionato molto Gasperini, che ha seguito direttamente in Sudafrica la prima parte del torneo. Il Genoa punta dritto su di lui per rinforzare il centrocampo ma prima di concludere positivamente l’affare vuole piazzare Zapater, che interessa soprattutto al Brescia. Intanto, ieri c’è un stato vertice di mercato per definire le prossime strategie. Tra le priorità c’è anche il portiere, si avvicina una soluzione per l’arrivo di Sorrentino sotto la Lanterna ma non è escluso che il Genoa possa prelevare dal Corinthians anche il brasiliano Felipe che potrebbe restare per giocarsi il posto oppure essere ceduto in prestito sempre in Italia. -leggo.it-
La Samp blinda Ziegler e si butta su Mantovani
giugno 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Scende in campo anche Gasparin per ribadire che la Samp si tiene stretta i suoi gioielli: «Pazzini non si vende e non ho mai parlato con Marotta. Il presidente Garrone ha sempre detto che non si priva dei giocatori importanti. Per Zigler non c’è niente di certo, stiamo parlando e valutando». Dunque c’è la possibilità che si avvicini il rinnovo dello svizzero anche se le offerte non mancano, soprattutto dall’ estero. Mentre il dirigente allarga il discorso ad altri possibili obiettivi: «Per quanto riguarda Mantovani e Padoin, erano situazioni legate al non riscatto di qualche giocatore. Vedremo», ha sottolineato ancora Gasparin. Intanto per la difesa, dove mancano ancora alcuni elementi, è sempre caldo il nome di Mantovani anche se il Chievo vuole monetizzare al massimo la sua cessione: «Della Samp – dice il giocatore – se ne parla tanto, per me è una soluzione gradita, ma non sono stato informato di una trattativa vera e propria, solo di un interessamento. Normale che possa piacere al mister, con lui ho un ottimo rapporto. E’ normale che questo interessamento mi faccia piacere», ha spiegato il difensore del Chievo. E la Samp potrebbe aver trovato anche il suo numero dodici che andrebbe ad affiancare il neo acquisto Curci. Si tratta di Coppola, rientrato al Milan dopo una stagione difficile all’Atalanta. -leggo.it-
Allegri, prima visita a Milanello
giugno 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Sono le quattro, qualche minuto prima. Allegri varca il cancello di Milanello con l’aria di un bimbo al luna park, un sorriso che non riesce a nascondere. Accanto a lui, Antore Peloso a fare da cicerone, a indicargli il campo centrale, le strutture abbracciate dalla vegetazione, a illustrare da buon direttore gli angoli più suggestivi del centro sportivo rossonero. Con loro, Giuseppe Sapienza e Vittorio Mentana, capo della comunicazione e team manager. Si sono aggirati per i viottoli per circa mezz’ora, con Allegri che ha voluto calpestare quel campo che dal 20 luglio lo vedrà al lavoro e visitare lo stabile destinato alle stanze per il ritiro. E’rimasto fuori dagli spogliatoi e dalla palestra, entrambi interessati da lavori di ristrutturazione. Ma la visita guidata ha confermato le sensazioni avute in queste settimane: qui cambia tutto. Un soggiorno meneghino, buono anche per cercare casa. Vivrà a Milano, vicino al centro. La pressione va esorcizzata anche così, calandosi in pieno in questa nuova realtà. -dnews-
Olanda avanti a tutto Robben
giugno 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Avere Robben e Sneijder o avere Vittek e Stoch non è la stessa cosa. A fare la differenza tra Olanda e Slovacchia, infatti, sono state le individualità degli “orange”, forse meno brillanti che in passato sotto il profilo del gioco di squadra, ma molto ben messi in campo e pronti a colpire con i loro uomini di maggior classe. Nell’ottavo di finale in cui speravamo di vedere l’Italia, gli slovacchi, giustizieri degli azzurri, si confermano come una delle sorprese del mondiale. Partono bene e vanno sotto (dopo 18’) solo quando Robben, dopo aver ricevuto un perfetto lancio di Sneijder da oltre 40 metri, si accentra da destra e fulmina Mucha sul primo palo. La squadra di Weiss non si perde d’animo e nella ripresa va diverse volte vicino al pareggio, ma al momento della verità è sempre tradita dai suoi stoccatori. Stoch e Vittek si fanno ipnotizzare per due volte da Stekelenburg, che il centravanti grazia anche in una terza occasione sparando alto. A quel punto, in contropiede, l’Olanda mette al sicuro il risultato sull’asse Kuyt-Sneijder. Per Vittek la consolazione di un gol della bandiera su rigore a tempo scaduto: con 4 centri raggiunge Higuain in vetta alla classifica marcatori. -dnews-
Lazio, per Ledesma in pole il Galatasaray
giugno 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
La Lazio chiede 15 milioni, i turchi ne offrono 10, ma l’affare può concludersi. Per Reja è sempre stato un punto di riferimento, per Lotito un giocatore di cui liberarsi quanto prima. Storia infinita quella di Ledesma alla Lazio, ormai giunta all’atto finale. Il centrocampista argentino potrebbe finire in Turchia al Galatasaray. L’incontro tra le due dirigenze avverrà oggi, anche se i 15 milioni che pretende Lotito, sembrano troppi per i turchi, pronti ad arrivare al massimo a 10. Il giocatore, compreso che non potrà più fare parte del progetto biancoceleste ma soprattutto che non c’è nessun club italiano di suo gradimento, avrebbe dato mandato al suo agente D’Ippolito di intavolare la trattativa con i turchi per il suo contratto. Qualora la proposta non fosse di suo gradimento, il giocatore è pronto a restare un altro anno alla Lazio per riuscire così, a giugno del 2011, a liberarsi a parametro zero, come ha già fatto il suo ex compagno di squadra Pandev. Ma quella di oggi sarà una giornata importante soprattutto sul fronte Hernanes, che guarda caso è il sostituto naturale proprio di Ledesma. Salvo colpi di scena, infatti, Lotito potrà mettere a segno il primo vero colpo di questo mercato. I 9 milioni di euro per il 75% del cartellino, è un’offerta che non ha fatto strappare i capelli ai dirigenti del San Paolo, ma a spingere il giocatore verso Roma ci sta pensando Dias, che proverà a convincere il club a liberare il centrocampista. L’atteso vertice tra le due società è in programma oggi. Il Fenerbahçe, già da tempo sul giocatore, sarebbe al momento sarebbe fuori gioco, ma non è da escludere un colpo di coda dell’ultima ora da parte del club turco. Kevin Prince Boateng, uno dei giocatori che più si è messo in evidenza ai campionati del Mondo in Sudafrica, strizza l’occhio alla Lazio: «So che è molto interessata a me e questo mi lusinga. Dopo il Mondiale sono pronto a discutere della cosa». -leggo.it-
La Sensi insiste sulla Roma
giugno 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Toglietemi tutto, ma non la mia Roma. A poche ore dall’incontro decisivo con Unicredit il pensiero di Rosella Sensi è chiaro. Il fulcro della trattativa fra i legali di Italpetroli e quelli di Unicredit sarà proprio il passaggio dell’asset più importante e più amato dalla Sensi: l’As Roma. I legali delle due compagnie si incontreranno fra domani e giovedì per trovare un accordo che permetta a Cesare Ruperto di chiudere la questione già il 5 luglio prossimo, data dell’ultimo arbitrato, e che consenta alla Sensi di restare alla guida della Roma. UniCredit però continua a chiedere la cessione degli asset più redditizi di Italpetroli, fra cui appunto la squadra giallorossa. Che rimarrebbe in mano ai Sensi fino a che Unicredit non troverà un compratore. E le voci su un probabile acquirente sono già partite. Ieri alcune emittenti davano praticamente per certa la presenza di un compratore. Secondo Sportitalia le azioni dell’As Roma passerebbero tutte in mano a Unicredit (attualmente in possesso del 49%), che avrebbe già individuato un compratore a cui girerebbero inizialmente il 50% delle azioni e per arrivare all’85% nel 2012. Solite voci o interesse concreto? Fra una settimana si saprà la verità. Per ora la proposta di Unicredit per azzerare i conti prevede di rilevare il gruppo Italpetroli, lasciando alla Sensi alcuni immobili di proprietà che la famiglia valuta 95 milioni, mentre per Unicredit non superano di molto i 20. Ed è proprio sulle differenze di valutazione degli asset che i legali di Italpetroli cercheranno di fare leva. Sono circa 200 i milioni di differenza relativi alla società giallorossa. Valutata 315 dai Sensi e 110 da Unicredit. Oltre un centinaio sulle attività petrolifere di Vibo Valentia e Civitavecchia . Senza contare il portafoglio immobiliare. Insomma tra Unicredit e Rosella Sensi ci sarebbe un divario superiore ai 300 milioni. Intanto, in attesa dell’arbitrato, Pradè continua a cercare i giocatori richiesti da Ranieri. La Roma è in pole per Clemente Rodriguez, ma dovrà prima cedere Barusso all’estero per liberare un posto da extra-comunitario, mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi di uno scambio alla pari tra Behrami e Doni con il West Ham. -leggo.it-


