Niente accordo SuperMario-City il Real Madrid frena su Maicon
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Ancora niente, per il momento non si chiude. Balotelli rimane negli Stati Uniti, ma con l’Inter, il suo agente Mino Raiola di sposta dall’Inghilterra per tornare a Milano, ma senza il contratto firmato col Manchester City nella valigetta. Lo dice lui stesso, chiaro e tondo: «non c’è l’accordo tra il Manchester City e Mario Balotelli». Fumata nera allora, anzi grigia. Perché nonostante ci siano ancora dettagli da limare, l’affare rimane in piedi, ovviamente: visto che lo stesso Raiola ha avuto l’autorizzazione dall’Inter per andare a contrattare col Manchester City, e Massimo Moratti ha detto a chiare lettere pochi giorni fa che Balotelli è un talento ma non è indispensabile all’Inter. Insomma: l’accordo si troverà, è evidente. Rimane da capire però come, e anche quando. Il problema, presumibilmente, riguarda l’ingaggio del giocatore. Raiola per quello che oltre Manica è già stato soprannominato Mad Mario vuole un quinquennale da quattro milioni di euro netti a stagione in totale, anche se l’ingaggio rimarrebbe a crescere così come già prevede l’attuale contratto di SuperMario con l’Inter. Al City puntano un po’ i piedi, scocciati, come ricordava proprio Mancini pochi giorni fa, del fatto che quando si tratta con loro tutti hanno pretese esose, a volte al di là del reale valore dell’affare. Per il momento quindi niente da fare, ma se ne continua a parlare e a breve la principale trattativa in uscita per l’Inter potrebbe finalizzarsi. Così come l’altra cessione di lusso, quella che riguarda Maicon al Real Madrid. Il suo procuratore Antonio Caliendo si sta stufando, e lo fa capire. «Penso che il giocatore sia sul mercato, ma ufficialmente Maicon non conosce questa volontà di trasferirlo da parte del club», spiega Caliendo, che poi insiste, e si chiede: «il Real Madrid spende decine di milioni sul mercato e poi si impunta per un milione in più per avere il più forte laterale del mondo?» Non lo capisce proprio, ma anche in questo caso le volontà delle tre parti in causa, Inter-Maicon-Real, sono chiare e coincidono, quindi alla fine l’esito sarà positivo. dnews-
Bilardo respinge le accuse di Maradona
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Nessuna congiura. Il manager delle nazionali argentine Carlos Bilardo replica a Diego Maradona che l’ha accusato di tradimento per il suo addio alla carica di ct argentino. «In che cosa ti ho tradito? Maradona ha lottato per me – spiega Bilardo a una radio – così come io l’ho fatto per lui. Non sono io che dipendevo da Maradona, ma lui da me». Bilardo, che è stato allenatore di Maradona ai tempi del titolo mondiale del 1986, lancia frasi sibilline: «La colpa non è di Maradona, ma dei parassiti che gli stanno accanto. Lui non mi può dire nulla perché hanno fatto tutto i collaboratori che lui ha richiesto. Ci sono amici buoni e cattivi, così come i collaboratori. Se tu nel tuo lavoro vuoi mettere tutti i tuoi amici non va bene… la Federcalcio argentina è un’istituzione seria ». Ne sapremo di più lunedì quando Bilardo parlerà di nuovo in conferenza stampa. -dnews-
La Roma parte per Parigi
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Ieri è arrivata l’archiviazione del procuratore federale nel merito del procedimento relativo alla trattativa fra Fabio Simplicio e la Roma per il passaggio dal Palermo al club giallorosso del giocatore brasiliano. Maurizio Zamparini aveva invocato l’intervento della Federcalcio perché riteneva che la Roma avesse contattato il giocatore inu periodo proibito. Intanto, terminato il ritiro in alta quota, la squadra oggi partirà per Parigi dove affronterà domani il Bordeaux (ore 16.45, diretta su Roma Channel) e domenica il Paris Saint Germain (ore 19) in un mini torneo. A proposito di sfide, è saltata quella con il Frosinone, in programma fra una settimana. Tornando al mercato Faty, che piace a Olympiacos, Saint-Etienne, Lille, Nizza e Auxerre, da lunedì andrà in prova al Blackburn Rovers; Guberti invece resta a Trigoria, la Roma ha rifiutato un’offerta da 1,6 milioni di euro della Sampdoria; Brighi, che secondo alcune indiscrezioni era vicino al Bologna, resterà nella Capitale, almeno a sentir parlare il suo agente Vanni Puzzolo: «Sta benissimo a Roma». Ranieri d’altronde conta su di lui per il centrocampo. Infine, per quanto riguarda il futuro societario, si stanno sbizzarrendo anche gli scommettitori. Secondo gli allibratori inglesi una “cordata romana-favorita” è data a 2, seguita dalla potenziale sinergia araba, data a 2,50, mentre yankee, russi, cinesi e altre ipotesi sono quotate a 3,50.
Roma-Inter, è l’ora di Burdisso
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Il giorno della verità è arrivato. La scena madre della telenovela Burdisso sta per andare in onda. Dovrebbe essere l’ultima puntata, con un qualsiasi finale, ma nulla vieta che tutto possa proseguire per un altro po’. Oggi, nel cuore di Milano, nella sede dell’Inter di Corso Vittorio Emanuele II, a due passi dal Duomo e da Piazza San Babila, andrà in scena l’appuntamento decisivo tra gli attori protagonisti di questa fase della storia. Da una parte, a rappresentare l’Inter, Marco Branca, dall’altra, a impersonificare la Roma, Daniele Pradè e in mezzo, a fare le veci del diretto interessato di tutta questa lunga faccenda, il procuratore Fernando Hidalgo. La situazione è semplice: chi deve vendere spara alto, chi deve comprare sta cercando di fare l’impossibile con gli spiccioli contati e chi deve essere comprato o venduto (a seconda dei due punti di vista) sbuffa in attesa di avere certezze. L’Inter non ha mai fatto mistero che si tratta solo di una questione di prezzo: quello iniziale, 10 milioni, è inavvicinabile un po’ per tutti, non solo per la Roma. Le pretese nerazzurre, quasi sicuramente, scenderanno, resta solo da vedere se la nuova offerta giallorossa (quella precedente è stata di 4,5 milioni più 0,5 di bonus) potrà bastare. Un rilancio da 6-6,5 milioni (con bonus) potrebbe rendere la botte della Roma piena e l’Inter ubriaca, ma sono solo ipotesi e sensazioni. La realtà dice che si tratta solo, come ogni trattativa di un qualsiasi mercato, di una questione di vile danaro. -epolis-
Doppio Amauri e la Juve vola
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Cercava risposte, Gigi Del Neri, e qualcuna gli è anche arrivata. Non è ancora una Juve brillante, lo poteva sospettare, ma è certamente una Juve cinica e vincente, capace di far partita quando c’è da spingere e di addormentare i ritmi quando serve rifiatare. E Amauri, responsabilizzato a dovere, ha ritrovato la via dei gol in attesa di affinare l’intesa con quelli che gli giocano di fianco con troppe facce nuove rispetto al passato. La Juve ha chiuso i conti ancora prima che fossero aperti grazie alla combinazione vincente Amauri-Diego finalizzata dall’italo-brasiliano. Per l’altro, il brasiliano vero, sembrava l’inizio di una serata finalmente positiva e invece ha alternato buone giocate ad errori anche banali, ricordando più la versione dell’ultima stagione bianconera che non quella devastante di Brema. Se la concorrenza è il Del Piero attuale, ancora non in condizione, può stare tranquillo, ma le sue virate restano ancora a volte incomprensibili anche per i compagni. Tra le note positive della serata oltre alla ritrovata vena di Amauri che prima di raddoppiare di testa aveva anche colto un clamoroso palo sull’uscita del portiere avversario, anche la costante voglia di proporsi messa in mostra da Motta (suo l’assist per il 2-0), la voglia financo eccessiva di Pepe sempre più a suo agio con i nuovi compagni, la ritrovata solidità di una difesa che ha corsa praticamente solo un rischio vero. Tutto quello che serve per ricominciare. -epolis-
La Lazio arriverà tra le prime sette
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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«Tanta voglia di riscatto». L’istantanea la scatta Tommaso Rocchi sotto le tre cime del Lavaredo. L’attaccante torna a parlare e lo fa da capitano: «Mi sono ripreso la Lazio. C’è stato un momento della scorsa stagione in cui non c’era chiarezza, ma poi ogni cosa è tornata al suo posto grazie al nuovo allenatore. Ora voglio puntare ai 100 gol, ci pensavo già l’anno scorso, figuriamoci ora». Rocchi rilancia le ambizioni della Lazio dopo una stagione tutta da dimenticare: «Abbiamo una grandissima voglia di riscatto, i mezzi e le potenzialità per fare bene in questo campionato. Il periodo di ritiro è stato ottimo, abbiamo lavorato bene e quindi conta molto la voglia e il desiderio di fare una grande stagione». L’obiettivo è chiaro e il capitano lo svela senza esitazioni: «Dobbiamo puntare ad arrivare fra le prime sette, quindi in Europa. Ce la giocheremo fino in fondo. Lotito è pronto a rinforzare la squadra e lo sta dimostrando». L’attaccante, poi, smentisce le voci di mercato che lo hanno riguardato negli ultimi giorni: «L’altro giorno ho parlato con Lotito, ma è stata una chiacchierata tra presidente e capitano. Ci siamo confrontati su diverse questioni, non abbiamo parlato di mercato». Il primo ostacolo sarà un calendario certamente non agevole: «E’ un calendario subito importante e insidioso – ammette Rocchi – ma comunque primo o poi, le squadre, le devi affrontare tutte». Poi un appello ai tifosi, freddi nei confronti della Lazio (rinnovate appena 3mila tessere): «Ci sono rimasto male per i pochi abbonamenti. Mi auguro di non vedere una stadio senza la curva, spero si ricrei quell’armonia e quell’amore che vada oltre le problematiche, perché, ripeto i tifosi sono fondamentali». Fronte mercato: il diesse Tare ieri alle 10,15 italiane è atterrato in Brasile per provare a chiudere la trattativa che potrebbe portare Hernanes alla Lazio. Il diesse del San Paolo, Jesus Lopes avverte: «Abbiamo un impegno etico con un club spagnolo (Villareal, ndr) e questo vale molto qui da noi». I 14 milioni che offrirà Lotito, però, potrebbero superare anche questo ultimo ostacolo. Intanto il Parma gela i biancocelesti su Antonelli: «Lotito non è stato chiaro». L’affare rischia di saltare. -leggo-
Genoa, Toni-Sculli prove di gol
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Oggi partenza per il Genoa che saluta il ritiro austraico di Neustift, che ha ospitato per il sesto anno consecutivo la squadra di Gian Piero Gasperini. Ma prima di rientrare a Genova la formazione rossoblù si fermerà a Varese, dove oggi è in programma l’amichevole contro i padroni di casa, appena promossi in serie B e protagonisti domenica scorsa di una vittoria clamorosa con il Milan (2-0). Per il Genoa l’ultimo test prima della conclusione di questa parte iniziale di ritiro, infatti la squadra rossoblù si ritroverà lunedì prossimo a Pegli dove proseguirà la preparazione. A Varese ci saranno alcune assenze per il Genoa che dovrà rinunciare sicuramente a Criscito, e sono ancora da valutare le condizioni dell’acciaccato Palladino, anche se probabilmente Gasperini eviterà di utilizzarlo ogggi per non correre inutili rischi. Grande attesa soprattutto per Toni che sarà affiancato sicuramente da Sculli e probabilmente Mesto. Una prova interessante per il Genoa che si presenterà a questo appuntamento con tanta voglia di confermarsi. Intanto, la prossima amichevole della squadra rossoblù sarà a Valenza, in provincia di Alessandria, mercoledì 4 agosto contro la Valenzana.-leggo-
Prandelli scalda Cassano
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Azzurro Samp. E’ stato un allenamento un po’ particolare, quello della Samdoria a Moena. Ieri infatti è arrivato in Trentino Vincenzo Di Palma, che fa parte dello staff tecnico della Nazionale del nuovo ct Prandelli. Un giro tra le società in vista di quella che sarà la prima uscita della nuova Italia dopo il disastro sudafricano il prossimo dieci agosto a Londra contro la Costa D’Avorio. La presenza di Di Palma che si occuperà della preparazione dei portieri azzurri ma non solo, rappresenta un segnale importante per la squadra doriana. Diversi giocatori sono nel mirino del successore di Lippi e chissà che non ci possano essere novità per questa convocazione. Di certo Palombo e Pazzini dovrebbero essere tra gli abili e arruolati e sicuramente ci sono tutte le premesse per rivedere in maglia azzurra anche Cassano. Tra lui e Prandelli c’è feeling, e senza dubbio il giocatore di Barivecchia potrebbe ripartire nel suo cammino azzurro con il nuovo selezionatore che avrebbe voluto Cassano lo scorso gennaio a Firenze quando sembrava che il numero 99 della Samp potesse lasciare Genova. Cassano è sicuramente tra i possibili candidati per la maglia azzurra, ma in lizza ci potrebbe essere altri giocatori a disposizione del tecnico Di Carlo, come il portiere Curci. E’ c’è anche Gastaldello tra quelli che possono sognare un posto in Nazionale: il difensore, nella passata stagione, è stato tra i più positivi, un rendimento altissimo e adesso con il nuovo corso azzurro spera di poter essere inserito nella lista dei prossimi convocati: «Sarebbe belissimo, indossare la maglia della nazionale rappresenta sempre il sogno di ogni calciatore ma per riuscirci devo fare bene con la Samp. Intanto, dobbiamo pensare soprattutto alle partite di Champions che sono il primo obiettivo che dobbiamo raggiungere», ha spiegato il difensore doriano. -leggo-
Veloso-Zuculini il Genoa sogna
luglio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Sarà lunedì la giornata di Miguel Veloso. Ormai la trattativa, una specie di tormentone, è quasi conclusa e anche Alberto Zapater si trova ad un passo dallo Sporting Lisbona. Il giocatore spagnolo infatti era stato inserito come contropartita nell’affare riguardante il regista portoghese. E Zapater ha accettato il trasferimento del Portogallo: quindi siamo in dirittura d’arrivo anche per Veloso che potrebbe essere a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini per la seconda parte della preparazione che si svolgerà a Pegli. Un innesto importante per la formazione rossoblù che potrà contare su un centrocampo di grande livello, con l’argentino Zucolini, il giovane argentino appena acquista dai tedeschi dell’Hoffenheim. In uscita c’è sempre da risolvere il futuro di Robert Acquafresca: la Lazio continua ad insistere per l’attaccante ma anche il Bologna prosegue il pressing sul Genoa per avere il giocatore. Mentre ci sarebbe stata una frenata per il trasferimento di Omar Milanetto al Torino. E mentre siamo agli sgoccioli del ritiro di Neustift, senza dubbio tra i giocatori che si sono messi in evidenza ci sono due difensori che hanno impressionato. Il primo è lo spagnolo Chico, il sostituto di Papastathopoulos, passato al Milan: «La preparazione è dura, ma le gambe stanno girando e spero che il mister mi dia la possibilità di scendere in campo a Varese perché voglio affinare l’intesa con i compagni. Dei tifosi mi hanno parlato i miei nuovi compagni di squadra. Dicono che sono uno da Nord? Lo spero, non vedo l’ora di iniziare», ha spiegato al sito ufficiale del Genoa. E si è confermato su alti livelli anche Andrea Ranocchia: «Sono soddisfatto della prima parte di ritiro e concentrato a inserirmi in un contesto nuovo. La concorrenza è forte, ma lo sapevo. Il Genoa è un grande club e perciò sono contento di essere qui. Cosa mi ha colpito di Gasperini? La mentalità che sa trasmettere negli allenamenti». -leggo-


