Burdisso la Roma non molla, Adriano crac un mese fuori
agosto 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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La Roma non molla Nicolas Burdisso. Anzi, rilancia. Dopo aver saputo dell’accordo ormai raggiunto tra la Juve e l’Inter per il difensore, il diesse giallorosso Daniele Pradè è volato a Milano. Obiettivo convincere i nerazzurri a cedere l’argentino alla Roma. Il dirigente romanista ha messo sul piatto 8 milioni di euro per il cartellino dell’argentino. Gli stessi offerti dalla Juventus. A questo punto sembra vicina una conclusione positiva della trattativa, con Burdisso che per la fine di agosto dovrebbe riuscire ad esaudire il suo desiderio di tornare a Trigoria.
BURDISSO – Pradè, oltre che con l’agente Hidalgo, ha parlato anche con lo stesso Burdisso. «Il direttore gli ha parlato con il cuore, lo ha fatto parlare con Rosella Sensi, Ranieri e tutti i compagni. Tutta la squadra vuole che Nico torni a Roma» le parole di Hidalgo. Il procuratore ha ribadito con fermezza che il suo assistito «vuole solo la Roma. Rispettiamo la Juve, ma abbiamo dato la parola alla squara giallorossa. Ho già telefonato ai dirigenti bianconeri per avvaertirli». Comunque vada a finire la vicenda, Burdisso non rinnoverà il contratto con l’Inter in scadenza nel 2011. «Effettivamente c’è il rischio che resti all’Inter – ha concluso Hidalgo – ma non ha senso parlare di rinnovo se ci sono due offerte concrete».
MERCATO – Alessio Cerci è un giocatore della Fiorentina. L’esterno di Valmontone, cresciuto nelle giovanili della Roma, si trasferisce in viola a titolo definitivo. Al club giallorosso vanno circa quattro milioni di euro. Restano (per ora) a Trigoria invece Julio Baptista e Doni. Per la Bestia sembra tornato alla carica il Galatasary, ma il club turco non rientra tra le squadre preferite dal calciatore. Doni sarebbe nel mirino del Benfica. A Trigoria, però, ancora non si è fatto vivo nessuno. «Non sono arrivate offerte concrete. Il Benfica è un grande club, da qui al 31 non posso dire se capiterà qualcosa» spiega Ovidio Colucci, manager del portiere brasiliano.
INFORTUNIO – Brutta tegola per la Roma: Adriano non tornerà a disposizione di Ranieri prima di un mese. E’ l’esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto stamattina l’Imperatore. Durante l’allenamento di ieri l’attaccante brasiliano si è fermato per una lesione muscolare tra il primo e il secondo grado alla coscia destra. Quindi niente Cesena. Resta in dubbio Julio Sergio, che è ancora alle prese con l’infortunio rimediato l’11 agosto a Grosseto. In porta sabato ci sarà uno tra Doni e Lobont. Totti completamente recuperato. Oggi assenti dal campo Mexes e Menez, entrambi in permesso. Primo allenamento con i suoi nuovi compagni per Castellini. «Sono felicissimo – ha detto l’ex terzino del Parma – sembrava impossibile potesse succedere e poi è venuto tutto all’improvviso. Il tecnico mi conosce, sa che mi può utilizzare dove meglio crede. Ranieri è un grande uomo e un grande tecnico».
CHAMPIONS LEAGUE – Dopo i sorteggi di Montecarlo andati in scena questo pomeriggio, la Roma ha conosciuto finalmente i suoi avversari. Non è andata male per i giallorossi che se la dovranno vedere con Bayern Monaco, Cluj e Basilea. Le ultime due già affrontate di recente. «Poteva andarci peggio – ha spiegato Ranieri – anche se non sarà semplice. Il Basilea non ci ha portato bene un anno fa. Il Cluj è campione di Romania e il Bayern è la finalista di Champions. Comunque ricordiamoci che abbiamo le armi per metterle in difficoltà». Anche Francesco Totti si è detto d’accordo con l’allenatore. «Conosciamo bene le nostre avversarie. Andranno ricordati gli errori commessi l’anno scorso contro il Basilea, per essere certi di non ripeterli. Il Bayern Monaco poi è stata la finalista della precedente edizione: una rivale forte e di prestigio» le parole del capitano. (romanews.eu)
Calciomercato Roma: Burdisso, altro ‘no’ per la Juve. “Ha deciso, vuole la Roma”
agosto 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Fernando Hidalgo, procuratore del difensore argentino, ha parlato della trattativa riguardante il suo assistito. Dopo quello di Di Natale, la Juventus deve incassare un altro ‘no’: quello di Nicolas Burdisso. Attraverso il suo agente, Fernando Hidalgo, il difensore argentino dell’Inter, dopo aver parlato con il direttore sportivo della Roma, Daniele Pradè, ha fatto sapere di voler vestire solo la maglia giallorossa. "Sì, c’è stato l’incontro con Pradè a Milano – ha detto il procuratore argentino a ‘Sky’ -. Ha, nuovamente, mostrato tutto l’interesse della società a riavere Nico. Il giocatore ringrazia Marotta e la Juventus, ma adesso che le offerte sono uguali (8 milioni di euro, ndr) si può valutare la volontà del giocatore. Pradè deve pareggiare l’offerta della Juventus, alle stesse condizioni Burdisso vorrebbe andare alla Roma. Altrimenti, potrebbe restare all’Inter fino alla scadenza del contratto. Quando si chiuderà? Non dipende da noi. Abbiamo detto ‘no’ alla Juventus, loro ci aspettavano a Torino, ma il giocatore con la sua famiglia ha scelto Roma e la Roma. Questa è la decisione, Pradè ha promesso che pareggierà l’offerta della Juventus e poi si vedrà". Si riapre, dunque, improvvisamente la trattativa per Burdisso alla Roma, mentre i bianconeri dovranno virare su un altro obiettivo per rinforzare la propria linea difensiva. (calciomercato.it)
Arbitri serie A, Roma Cesena a Gava
agosto 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Arbitri serie A, Roma Cesena a Gava.
Le designazioni arbitrali della 1a Giornata di Serie A.
Udinese – Genoa (sabato ore 18): Rocchi;
Roma – Cesena (sabato ore 20.45): Gava;
Bari – Juventus (ore 18.00): Banti;
Chievo – Catania: Bergonzi;
Fiorentina – Napoli: Gervasoni;
Milan – Lecce: Peruzzo;
Palermo – Cagliari: Morganti;
Parma – Brescia: Damato;
Sampdoria – Lazio: Romeo;
Bologna – Inter (lunedì ore 20.45): Valeri.
Gli assistenti di Gava saranno Carrer e Barbirati; quarto uomo Baracati.
Interesse del Benfica per Doni
agosto 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Buone notizie giungono sul fronte delle cessioni, visto che dal Portogallo giunge voce di un interessamento del Benfica per Doni. La piazza sarebbe gradita al brasiliano, ma la Roma aspetta un’offerta che possa far decollare la trattativa, anche se il prestito secco sarebbe preso in considerazione. A quel punto, però, il club giallorosso tornerà sul mercato per un terzo portiere, che potrebbe essere anche Robinho. Sempre per agevolare le uscite, oggi potrebbe essere ufficializzato il passaggio di Cerci alla Fiorentina, cosa che porterà altro denaro utile per tutte le trattative last minute.
Castellini oggi arriva e firma. Burdisso, stretta finale
agosto 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
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(Stefano Carina ilmessaggero) ROMA– Il timore di Burdisso paventato nei giorni scorsi è prossimo dall’avverarsi: ancheRoma-Cesena, il difensore argentino la vedrà in televisione a meno che nelle prossime ore Rosella Sensi non riesca personalmente a sbloccare l’annosa vicenda con Massimo Moratti. Ieri Nicolas si è allenato con la squadra nerazzurra e lo farà anche oggi. Domani, però, con l’Inter che partirà per disputare la Supercoppa europea a Montecarlo rimarrà da solo alla Pinetina ad inanellare giri di campo. Un anno fa, quando Pandev lo faceva a Formello con la Lazio, veniva etichettato come “dissidente”. Per l’argentino, invece, viene utilizzata una definizione più soft – “in cerca di sistemazione” – che però non cambia la sostanza. Il calciatore non rientra nei piani tecnici dell’Inter (anche se Benitez, qualora potesse, lo utilizzerebbe ben volentieri),è sul mercato e Branca gli sta cercando una squadra. Gli ha proposto in rapida serie il Manchester City, il Chelsea (anche se ieri c’è stato il no grazie di Ancelotti),l’Atletico Madrid (nell’ambito del possibile scambio con Forlan), il Liverpool (per arrivare a Kuyt) e il Villareal che fra le società citate è quella che ha fatto il pressing più insistito per averlo. Ma Burdisso ha sempre detto no. Del resto ha deciso il suo futuro da tempo: vuole solo la Roma. Per questo motivo non vede nemmenodi buon occhio le perplessità del suo agente Hidalgo che vorrebbe iniziare a guardarsi intorno, qualora la vicenda rimanesse in stallo e che ieri, proprio in quest’ottica, ha fatto trapelare ultimatum che in realtà non esistono. Nicolas ha ricevuto una promessa dal club giallorosso e confida in questa, conscio che qualora dovesse servire un ulteriore sforzo per acquisire il suo cartellino, questo, seppur in extremis, sarà fatto. Oggi sarà il giorno di Castellini. In realtà ci sarebbero 200mila euro da limare con il Parma ma l’accordo di massima è stato raggiunto. Il difensore è entusiasta della possibilità di riabbracciare Ranieri che lo ha allenato nella stagione 2006-07, quando prese in corsa la squadra ducale, riuscendola a salvare dopo un girone d’andata a dir poco catastrofico. Arriverà in prestito con diritto di riscatto che non dovrebbe superare il milione e mezzo di euro. Oggi sarà a Roma per discutere dell’ingaggio: a Parma guadagna 650 mila euro, probabile che in giallorosso possa arrivare a prendere un po’ di meno (500mila?) con qualche bonus. Capitolo Baptista-Schalke o Werder: nessuna novità. Per il brasiliano nelle ultime ore è tornato nuovamente alla carica il Galatasaray. A Trigoria, in assenza di alternative, sperano in un ulteriore rilancio sull’ingaggio che possa convincere l’attaccante. Basterà? Difficile.
Ancora fermo Totti Julio Sergio migliora
agosto 25, 2010 pubblicato da: Alessandra
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All’esordio in campionato contro il Cesena mancano ancora tre giorni ma il dolore persiste. Anche oggi Totti valuterà le condizioni della caviglia e deciderà se effettuare esercizi differenziati o meno. Il colpo ricevuto sabato nella partita contro l’Inter gli sta creando qualche grattacapo in più del previsto anche se il capitano rimane comunque fiducioso per sabato sera. Ieri ha svolto la parte atletica ansieme al gruppo, si è intrattenuto a colloquio con Ranieri per qualche minuto e poi ha preferito nonforzare, svolgendo del lavoro differenziato. Intanto il suo nome è nella lista dei papabili a ricevere il prestigioso Golden Foot 2010, premio internazionale assegnato nel Principato di Monaco ai calciatori che si distinguono per talento, carriera, importanza e personalità. Quella che dovrà mostrare Lobont qualora Julio Sergio non dovesse farcela a recuperare. Il brasiliano viene dato in costante miglioramento (ieri ha svolto lavoro differenziato e trapela sulle sue condizioni un cauto ottimismo) ma se alla fine si decidesse di non rischiarlo – va ricordato che dopo la prima di campionato ci sarà la sosta per le due gare della Nazionale di Prandelli – lo staff tecnico ha deciso che sarà nuovamente il numero uno romeno a difendere la porta giallorossa. La sua prova sabato non è stata giudicata sufficiente ma non per questo non gli verrà data un’altra chance. Discorsi che potrebbero rivelarsi inutili se, come sembra, il portiere brasiliano sarà nuovamente al suo posto. Nell’allenamento di ieri Ranieri ha fatto disputare una partitella dividendo il gruppo in due squadre. Con i ‘gialli’ Adriano, Perrotta, Riise, Brighi, Juan, Simplicio, Rosi, Vucinic mentre i ‘bianchi’ Cassetti, Mexes, De Rossi, Burdisso, Taddei, Okaka, Pizarro, Menez. La partita è finita 4-1 in favore dei bianchi, con le reti che hanno portato la firma di Burdisso Jr., Taddei, Cassetti e Okaka. Per i gialli, la rete della bandiera è stata di Juan. (S.C ilmessaggero)
Lazio-Deportivo, Reja: “Grande Hernanes, Zarate uomo squadra”
agosto 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Lazio-Deportivo, Reja: "Grande Hernanes, Zarate uomo squadra". Il tecnico goriziano è apparso entusiasta della prestazione fornita dai suoi. La Lazio batte per 3 a 1 il Deportivo, dimostrando qualità e sostanza. Ai microfoni di Sky Sport, Edy Reja, tecnico biancoceleste, non ha potuto trattenere commenti positivi: "Stiamo trovando la condizione, contro la Sampdoria domenica dovremo fare ancora meglio. Hernanes è un grande giocatore, peccato che sia arrivato solo quest’anno. Diamogli tempo per ambientarsi. Zarate l’ho visto molto pratico, deve continuare così ed adottare la mentalità dell’uomo squadra. Tutti devono dimostrare di meritarsi il posto. Garrido? Viene da un infortunio e ha bisogno di tempo, farà bene". -calciomercato.it-
Milan-Juventus, Allegri: “Ronaldinho può fare la differenza”
agosto 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Milan-Juventus, Allegri: "Ronaldinho può fare la differenza". Il tecnico toscano non ha bocciato la prestazione dei suoi di stasera. Nonostante il 4-5 patito ai calci di rigore, Massimiliano Allegri vede cose buone nel suo Milan di stasera, sconfitto di misura dalla Juventus. Ecco le sue parole a caldo, come riprese dai microfoni Mediaset: "La squadra ha giocato bene, concedendo poco. Tra una settimana saremo a posto. Questo gruppo ha qualità importanti, ma da sfruttare al meglio, al servizio della squadra. Abbiamo una buona tenuta fisica, siamo al 70% della condizione. Ronaldinho? Ci deve dare ancora di più. Glielo dico sempre, può fare la differenza ma dipende solo da lui. Anche se ha 30 anni, fisicamente sta molto bene. Tecnicamente non lo scopriamo certo stasera". -calciomercato.it-
Ranieri: «Ma il risultato ci penalizza»
agosto 22, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Alla fine Benitez e Ranieri si abbracciano come due vecchi amici. Pur di sparare contro Mourinho, il tecnico della Roma fa i complimenti all’Inter che gli ha appena strappato anche questa Supercoppa: «L’Inter è sempre una grande squadra ma adesso è anche molto più difficile sorprenderla perché è ancora più compatta, e davanti è spietata». Anche Moratti promuove Benitez: «È stata la classica partita da Intermadà molta sicurezza per il modo in cui abbiamo giocato. Non ci abituiamo a festeggiare e ora puntiamo alla Supercoppa europea di venerdì che non sarà facile perché l’Atletico Madrid è una squadra difficilissima» Ranieri prova a camuffare l’amarezza con riflessioni lucide sulla gara: «Quando eravamo sull’1-0 abbiamo regalato il gol del pareggio all’Inter, certamente il 3-1 finale non è veritiero. Fin quando ha retto Pizarro la Roma ha giocato bene». E il cileno conferma: «Ho resistito finché il ginocchio me l’ha permesso. Stavamo dominando e potevamo raddoppiare. Poi abbiamo regalato all’Inter questa vittoria. Contro di loro — conclude David Pizarro — non puoi sbagliare e noi di ingenuità ne abbiamo commesse addirittura due». Claudio Ranieri prova ad assolvere Adriano dopo la sua imbarazzante apparizione: «Sta lavorando molto, non è facile adattarsi subito a nuovi schemi e compagni. Mi aspettavo molto di più da tutti, ma sono soddisfatto». Javier Zanetti festeggia il quarto titolo della stagione: «È sempre una grande emozione vincere. Importante era verificare come avrebbe reagito la squadra dopo il cambio tecnico ». Il capitano nerazzurro azzarda una valutazione sulle differenze fra Mou e l’attuale tecnico: «Benitez ci chiede di stare più alti e veloci, è un tipo più tranquillo, mentre Mou aveva personalità forte che aiutava anche la squadra. Sono entrambi allenatori capaci e preparati ». Sulla prossima finale di Supercoppa europea: «Contro l’Atletico Madrid sarà dura, il calcio spagnolo è sempre difficile da affrontare». -Federico Pistone CoSera-


