Brivido Irlanda sulle Borse Ue bruciati 80 miliardi
Euro in picchiata sotto quota 1,34 dollari, spread tra titoli di Stato decennali tedeschi e spagnoli ai massimi storici, borse europee in netto calo al pari di Wall Street. Il piano di salvataggio dell’Irlanda messo a punto lunedì non placa l’inquietudine dei mercati e in Europa ora cresce il timore del contagio. Secondo la cancelliera tedesca Angela Merkel la crisi irlandese, anche se diversa, preoccupa quanto quella greca. Mentre il presidente della Ue, Herman Van Rompuy, tenta di gettare acqua sul fuoco: il Portogallo non è l’Irlanda. Intanto i negoziati tra l’Irlanda e il Fmi – che teme il rischio contagio – vanno avanti velocemente, spiega il numero due del Fondo, John Lipsky. Mentre per il commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn, l’Irlanda deve approvare in tempo la finanziaria in modo da concludere il negoziato. Cresce pure la pressione sul primo ministro irlandese, Brian Cowen, perché rassegni le dimissioni. Ma lui dice di voler restare fino all’approvazione del piano austerity. A fine giornata arriva il tonfo delle borse europee, che bruciano 81 miliardi. Maglia nera a Madrid (-3,05%) e Dublino (-2,86%). Milano chiude a meno 2,07. Dall’altra parte dell’oceano, la Fed è altrettanto pessimista: alza le stime della disoccupazione al 9%.
«La forza dell’umiltà»
ottobre 5, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Il primato non deve dare alla testa. Consapevolezza dei propri mezzi ma profilo basso. A suggerirlo è l’ex presidnete Sergio Cragnotti, che in biancoceleste ha portato l’ultimo scudetto, ne sono convinti Lotito e Reja. Il coro è dunque unanime. Del resto, dopo sei giornate, fare proclami, guardare ancora più in alto, potrebbe risultare addirittura distruttivo. Cragnotti mercoledì scorso era all’Olimpico per vedere la sfida contro il Milan ed è rimasto impressionato dalla Lazio: «La squadra mi è piaciuta tantissimo. Coesa ma allo steso tempo concentrata al raggiungimento del risultato. La squadra è ben costruita con un centrocampo discreto. Ma bisogna aspettare ancora, quando arriveranno le difficoltà, come gli infortuni o i campi pesanti. Comunque mi sembra davvero un buon inizio». Dal Milan al Brescia, altro passo avanti. Cragnotti non lo ha perso, ha seguito ancora la sua squadra del cuore e, ovviamente, si coccola il primato: «Provo un gran piacere a vedere lassù. La passione per la squadra mi è rimasta e spero che possa volare come una volta». Di obiettivi meglio non parlare: «Per capire dove potrà puntare la Lazio bisognerà aspettare la fine dell’anno. L’Uefa è certamente alla portata». Nessuno, nonostante il primato, vuole parlare di obiettivi reali. Reja, al termine della gara vinta contro il Brescia, ha ammesso: «Abbiamo sicuramente delle buone qualità, non so se siamo una squadra da vertice, questo lo vedremo, verso metà campionato. Aspettiamo ancora 5-6 partite per vedere che forze abbiamo». Sulla stessa linea di pensiero è il presidente Lotito: «Siamo consapevoli di aver allestito una squadra competitiva, ma sappiamo che per raggiungere gli obiettivi serve lo spirito di gruppo. Se facciamo questo, senza quegli entusiasmi che possono esaltare in alcuni momenti e abbattere in altri, questa squadra potrà fare grandi cose». Lotito ha un solo auspicio: «Al momento non soffriamo di vertigini, ma deve rimanere questo spirito. Chi scende in campo lo deve fare anche per chi è rimasto a casa: se resta tutto questo la Lazio potrà ottenere grandi soddisfazioni, perché c’è qualità non solo sul piano tecnico ma anche morale». La vetta della classifica, intanto, ha regalato la maglia azzurra anche a Floccari («Onorato di vestire la maglia dell’Italia, grazie a tecnico e società», ha detto l’attaccante), convocato da Prandelli al posto dell’infortunato Gilardino. Segno che il vento, dalle parti di Formello, sta davvero cambiando. leggo-
Totti: Balotelli in campo ha detto cose brutte
maggio 6, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
«Il calcio a Balotelli è per quello ha detto in campo». Francesco Totti non fa marcia indietro e spiega il fallaccio all’attaccante interista: «E’ anche per quello che ha fatto a San Siro lo scorso anno». Per chi avesse memoria corta, si riferisce alla linguaccia a Panucci (più altre provocazioni) dopo il rigore da lui trasformato». Daniele De Rossi, da romanista puro sangue, è a pezzi come sempre dopo ogni sconfitta, ma prova a crederci: «Il rigore su Toni era evidente, però ammetto che non abbiamo giocato bene come in campionato contro l’Inter, qui in casa». Il centrocampista vede il bicchiere mezzo pieno: «Dobbiamo essere soddisfatti per questa grande stagione a prescindere da come andrà a finire il campionato». E assicura massimo impegno: «Lotteremo per queste due giornate, sappiamo che il destino non è nelle nostre mani. Noi però non molliamo». Ecco John Arne Riise, che da buon norvgese onesto, ammette il nervosismo: «Ci tenevamo molto a questa Coppa Italia a questa partita proprio perché si giocava contro l’avversaria del campionato». Adesso però «è nostro dovere «riaprire il libro dello scudetto, anche se è difficile». -leggo.it-
La Roma vince in rimonta con doppietta di Totti
ottobre 4, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Serie A, risultati del settimo turno Sampdoria bloccata in casa dal Parma (a Pazzini risponde Galloppa). I blucerchiati agganciano l’Inter in vetta, ma falliscono il controsorpasso. A reti bianche Fiorentina-Lazio. La Roma vince in rimonta con doppietta di Totti.
ATALANTA-MILAN 1-1 – BOLOGNA-GENOA 1-3 CAGLIARI-CHIEVO 1-2 – FIORENTINA-LAZIO 0-0 – ROMA-NAPOLI 2-1 – SAMPDORIA-PARMA 1-1 – SIENA-LIVORNO 0-0 – PALERMO-JUVENTUS questa sera alle ore 20.45
Per Spalletti ipotesi Zenit
ottobre 3, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Ieri notte il tecnico Luciano Spalletti ha fatto ritorno a Roma, atterrando a Ciampino. Maxim Mitrofanov, direttore generale dello Zenit, ha fornito la sua versione del perchè Spalletti che allenato la Roma nelle ultime quattro stagioni sia andato, accompagnato da Daniele Baldini e dall’avvocato Giulio Dini, a San Pietroburgo: «Spalletti faceva e fa tuttora parte della lista dei candidati che stiamo considerando per il posto da allenatore. Tuttavia, ci tengo a precisare che Anatoly Davydov resterà il nostro tecnico fino al termine del campionato». «Appena abbiamo avuto la possibilità di incontrare Spalletti – ha proseguito il dg dello Zenit – lo abbiamo invitato a San Pietroburgo. Abbiamo parlato, ci ha illustrato la sua visione del calcio e noi gli abbiamo spiegato la filosofia del club: ma non è l’unico candidato alla nostra panchina. Presto faremo conoscere quali saranno le nostre conclusioni e le nostre decisioni».
Sfortuna per Mexes e Cassetti
settembre 28, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Diciannove minuti appena, poi ha alzato bandiera bianca. Mexes voleva dimostrare a Catania che il periodo-no era passato. Invece è stato costretto a dare forfait per un guaio muscolare. «Mi sono fatto male all’adduttore», ha commentato al 90° il francese. Destino simile per Cassetti, neanche mezz’ora e l’esterno di fascia ha chiesto anch’egli il cambio. No-comment da parte dello staff sanitario, vige l’arcinota privacy, visto che si tratta di dati sensibili. In ogni caso la smorfia di dolore dell’ex leccese al momento dell’uscita dal campo ha fatto ipotizzare anche nel suo caso noie muscolari.
Totti gol numero 182 in A
settembre 24, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Quando tutte le speranze sembravano ormai perdute, la Roma trova la forza di pareggiare. Okaka si ritrova da solo davanti a Rubinho che, ingenuamente, lo stende. Rigore netto, l’arbitro Rocchi non ha dubbi. Dal dischetto, Totti trasforma. Gol 182 in A, la caccia a Batistuta continua.
Ranieri vuole il massimo
settembre 22, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Dopo la brillante prestazione con la Fiorentina Ranieri vuole ancora di più dalla sua squadra: "Domenica si è vista la Roma che vorrei sempre, una squadra molto vicina a quella che chiedo io. Il Palermo? Ha giocatori forti come Simplicio, Cavani, Miccoli e Pastore. Inoltre al Barbera ci aspetta un ambiente molto caldo". "Io sono un martello, esigo sempre il massimo. Per i risultati ci vuole sacrificio, a me nessuno ha regalato mai niente. Quello che ho me lo sono sempre guadagnato e voglio che sia così anche per i miei giocatori".
As Roma, Brighi e Cicinho in gruppo
settembre 21, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Archiviata la bella prova della Roma con la Fiorentina il tecnico Claudio Ranieri ha fatto svolgere una sessione di allenamento defaticante a chi è sceso in campo all’Olimpico, mentre il resto della squadra ha lavorato su palleggi e tecnica individuale. Brighi e Cicinho (il brasiliano era fuori da sei mesi) si sono aggregati regolarmente con il gruppo giallorosso e potrebbero essere già convocati per la doppia trasferta siciliana, che vedrà i capitolini affrontare prima il Palermo e poi il Catania. Non c’era, invece, Baptista, unico assente.


