Saldi al via tra le polemiche

gennaio 5, 2011 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Vetrine allestite, negozi pieni, viavai di curiosi che annotano prezzi ma casse, rigorosamente, ferme. È iniziato il conto alla rovescia per i saldi invernali che, prenderanno il via domani. Fino ad allora, per i romani vale il motto: guardare, ma non comprare. O quasi. Non mancano, infatti, polemiche sugli sconti già applicati da alcuni negozianti alla propria clientela. Per le associazioni dei consumatori i pre-saldi sarebbero già in corso da alcuni giorni addirittura nel 70 per cento dei negozi. I saldi – quelli veri – proseguiranno fino al 17 febbraio. Le prospettive di vendite non sembrano rosee. Per l’Adoc ci sarà un calo del sette per cento rispetto allo scorso anno. Per il Codacons, solo il sessanta per cento delle famiglie farà spese. Diversi gli strumenti messi in campo per contrastare il trend negativo e facilitare lo shopping. Per l’Epifania, la Ztl sarà chiusa dalle 14 alle 18, le corse della metropolitana saranno potenziate dalle 14 alle 21 e, inoltre, dalle 10.30 alle 20.30, fino al 30 gennaio, sarà attiva la navetta Shopping 1, che con capolinea a Porta Pinciana attraversa le vie del Centro. A controllare la viabilità, in I municipio, saranno circa settecento vigili urbani. Controlli e multe non interesseranno solo la circolazione. I vigili del nucleo commerciale e sessanta ispettori annonari si occuperanno di verificare il rispetto delle norme sugli sconti con sanzioni fino a 1.500 euro per i commercianti che non dovessero rispettarle. Tra tante regole, l’imperativo rimane fare affari. A suggerire qualche dritta sono, ancora una volta, i consumatori: controllare sempre i prezzi in più esercizi, conservare lo scontrino perché gli acquisti, anche in saldo, si possono cambiare, diffidare di sconti oltre il 50 per cento e denunciare subito ogni eventuale truffa. -Arnaldi Leggo-

Arrestato funzionario: intascate mazzette per 18 mila euro

dicembre 30, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Aveva il vizietto di prendere le bustarelle in cambio di appalti per la manutenzione. Soldi fino a 18mila euro, ma anche regali, tra cui orologi griffati e telefoni cellulari. È per questo che ieri G. D.S., un funzionario del servizio tecnico dell’VIII Municipio, è stato arrestato. A chiedere il provvedimento di misura cautelare, emesso dal gip Giovanni Arioli, è stato il pm Pietro Giordano. Per altri due funzionari, coinvolti nelle indagini dei vigili urbani dell’VIII Gruppo, proseguono gli accertamenti. La vicenda è partita da un esposto presentato all’inizio del 2009 da un imprenditore che per ottenere appalti si trovava costretto a versare denaro e altri regali a funzionari pubblici. Grazie alle intercettazioni ambientali, ai pedinamenti e a una telecamera installata sul luogo di lavoro è stato scoperto il giro di mazzette. -libero-

Accordo sui precari della sanità: contratto fino a maggio

dicembre 30, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Sono circa 2.300 i lavoratori precari della sanità del Lazio che possono tirare un sospiro di sollievo almeno fino al 31 maggio prossimo, data fino alla quale è stato prorogato il loro contratto di lavoro in scadenza domani. La buona notizia è giunta grazie a un doppio protocollo d’intesa siglato ieri dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e 24 sigle sindacali del comparto medico veterinario e di quello paramedico e tecnico amministrativo. I lavoratori interessati, tutti del servizio sanitario pubblico, lavorano presso Asl, aziende ospedaliere, Irccs e Ares 118. Una soluzione tampone è stata trovata anche per 411 lavoratori Co.co.co. e 27 Co.co.pro., i cui contratti sono stati prorogati fino al prossimo 31 gennaio. Entro quella data il tavolo tecnico già al lavoro su questa vicenda dovrà fornire le soluzioni adeguate per queste due tipologie di contratto. Positivi anche gli sviluppi all’interno dello scenario delimitato dal piano di rientro dal deficit, grazie allo sblocco del 10% del turn over autorizzato nella finanziaria nazionale, che significherà l’assunzione per 400 lavoratori entro il 2012. «Abbiamo ottenuto lo sblocco del turnover del 10% grazie agli adempimenti previsti dal piano di rientro», ha spiegato la presidente Polverini, «quindi nel 2011 verranno stabilizzati 200 lavoratori del settore sanitario, altrettanti nel 2012. Fermo restando », ha aggiunto, «che andremo avanti con il piano, la percentuale di stabilizzazione potrà sicuramente allargarsi». Soddisfatti i sindacati. Per Lorenzo Mazzoli, segretario generale Fp Cgil Roma e Lazio, l’ac – cordo raggiunto è «estremamente importante », mentre per Mauro Giuliattini, responsabile Fp Cisl Roma e Lazio, è «solo la prima, fondamentale tappa di un confronto sui temi della sanità che i sindacati hanno inteso intraprendere con il governatore Polverini fin dall’inizio della legislatura». Infine, per il segretario regionale della Fials Confsal, Gianni Romano, le misure adottate «portano davvero lustro a tutta quanta l’assistenza laziale». -libero-

Gf “smutandato” tra Angelica e Scattarella

dicembre 29, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Bionda, è bionda. Bella, anche. “Smutandata”, pure: lunedì sera, la gieffina Angelica Livraghi era identica a Sharon Stone in Basic Instinct. A segnalare la metamorfosi è (come sempre) il popolo del web che ieri, tramite il sito TvBlog, ha documentato con una carrellata di immagini la mancata presenza dell’intimo sotto la gonna dell’avvenente concorrente. Il tutto mentre la nostra, in diretta, scavallava e accavallava le gambe discettando in Confessionale di nomination ed eliminazioni. Ma a “calarsi i pantaloni” è anche lo stesso Grande Fratello che, probabilmente in nome degli ascolti, dà una nuova possibilità a Massimo Scattarella: l’ex Gf10, scacciato lo scorso anno a causa di una bestemmia. Il nostro, dopo un giro di ospitate nei vari talk pomeridiani dove invocava giustizia (a differenza di lui, l’attuale concorrente Matteo è stato graziato per una bestemmia involontaria), è stato mandato una settimana nel Tugurio. Lunedì prossimo il televoto decreterà se può, a distanza di un’edizione, tornare dentro la Casa.

«Una svista» la vincita doppia al Superenalotto

dicembre 29, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Solo una svista. Ma una svista molto fortunata quella che ha provocato la vincita «gemella» di due schede del Superenalotto a Napoli. Schede che si sono divise il jackpot in palio per il “6” portando a casa quasi 36 milioni a testa. I titolari della ricevitoria, infatti, per errore hanno stampato e venduto due serie uguali di schedine prestampate, tra cui c’erano due identiche combinazioni vincenti. Ieri, per tutto il giorno, la tabaccheria di Corso Vittorio Emanuele è stata presa d’assalto da chi voleva aver notizie sui vincitori. Ma per ora nessuno ha chiamato, nessuno ha lasciato un biglietto. È Nunzia Di Lorenzo, titolare della ricevitoria, a spiegare l’errore alla base della vincita. «A ogni ricevitoria la Sisal invia 500 schedine prestampate, il singolo ricevitore decide poi quante metterne in vendita e, in genere, si va per blocchi. Noi avevamo messo a disposizione le prime 15 e tra queste c’era anche quella vincente. Quando abbiamo esaurito la prima mazzetta avremmo dovuto stampare il secondo blocco. Invece, per una svista abbiamo duplicato il primo ». Una coincidenza,maregolare come ha confermato la Sisal. Intanto la fortuna continua a baciare Napoli. Al “10eLotto” sono stati vinti (con una schedina di 5 euro) più di 5 milioni, nel concorso che si è svolto lunedì.

A Napoli i due “6” da 36 milioni

dicembre 28, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

Sono stati azzeccati due “6” nel concorso di ieri del Superenalotto. Entrambi sono stati vinti a Napoli con due schedine giocate nella stessa ricevitoria. Ai vincitori andranno circa 26 milioni di euro a testa. La fortunata tabaccheria è la “Di Lorenzo” di corso Vittorio Emanuele 477. Ciascuno dei due vincitori si porta a casa quasi 36 milioni: precisamente 35.947.847,21 euro. Potrebbe trattarsi di una vincita realizzata con un sistema che ha fatto “incolonnare” i due fortunati 6, anche se per ora non c’è niente di ufficiale. La combinazione vincente del concorso di ieri è stata: 4, 39, 62, 67, 69, 78. Numero jolly 65, numero superstar 5. Nessuno ha realizzato il “5+”, mentre sono 36 i vincitori del “5” che hanno vinto 34.352 euro. Dopo la vincita di ieri il jackpot del prossimo concorso scende a 9,7 milioni di euro.

Cinque morti nella strage di Filandari

dicembre 28, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

I killer sterminano una famiglia, cinque morti: un padre e i suoi figli. A sparare almeno due persone. Un bracciante ha assistito al massacro: si tratterebbe di una vendetta per questioni di confine tra allevatori. Sono le cinque persone uccise nella strage di Filandari. Il padre e due figli sono stati trovati all’esterno della masseria di proprietà della famiglia, mentre le altre due vittime erano all’interno. L’unico a non morire all’istante è statoEmilio Fontana, ma ha smesso di respirare prima di arrivare in ospedale Una persona di 42 anni si è presentata nella caserma dei carabinieri di Vibo Valentia assumendosi la responsabilità della strage di Filandari in cui sono state uccise cinque persone, padre e quattro figli. Si tratta del proprietario di una masseria che si trova nelle vicinanze di quella in cui è avvenuta la strage. L’uomo ha dichiarato di aver agito da solo, ma i carabinieri ritengono che il raid sia stato portato a termine da almeno due persone. Il movente sarebbe legato a una questione d’interessi.

Yara, scarpe in una siepe vicino al centro sportivo

dicembre 23, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

La nuova speranza di fare luce sul giallo di Yara Gambirasio assume una nuova forma: quella di un paio di scarpe nascoste in una siepe a via Morlotti, la strada che la giovane di Brembate Sopra avrebbe preso per andare verso casa e dove si pensa che sia avvenuto il rapimento. Il ritrovamento risale alle cinque del pomeriggio di ieri quando un gruppo di vigili del fuoco e una squadra della polizia scientifica hanno chiuso al traffico la strada per poi concentrare le ricerche in una siepe molto alta che costeggia il centro sportivo. Le scarpe sonostate subito portate via per ulteriori analisi e le ricerche sono continuate. Non si tratta più però di ricerche a tappeto, ma di perlustrazioni che sembrano sempre più mirate. Nella mattinata di ieri ad esempio le ricerche si erano concentrate di nuovo sul cantiere al confine con Mapello nonostante già da tempo si fosse deciso di concentrarsi su altri posti. Pare si sia voluto dare spazio infatti all’offerta di un cinofilo di Como, proprietario di un pastore tedesco definito “molto sensibile”. Ma a un certo punto si era perfino diffusa la voce che si stesse dando credito a una sensitiva, visto che un operaio ha raccontato di avere visto carabinieri e volontari della protezione civile seguire le indicazioni di un’anziana signora.

Uragano Madalina

dicembre 22, 2010 pubblicato da: News Roma  
categoria Dal mondo

La Madonna è scesa dalla Romania, sensuale e sexy da lasciare senza respiro. Per ora, per vederla bisogna accontentarsi degli spot di telefonia 3. Madalina Diana Ghenea, modella, 22 anni, alta 1 metro e 80, è già candidata a personaggio femminile dell’anno. Su YouTube il video dello spot è stato visualizzato un milione di volte in una settimana. Attenzione però, guai a fare paragoni con Belén Rodriguez – anche lei testimonial per una compagnia telefonica – perché «non la conosco di persona e non mi sembra che le assomigli – dice Madalina piccata – e poi non sopporto il gossip. So che in Italia è dura, però senza offendere nessuno, è facile fare carriera con lo scandalo». Parla un discreto italiano e non dice mai cose a vanvera. «Sarò banale e scontata, però non mi vedo bella, l’importante – sottolinea – sono altre cose. Il cervello e il cuore, ciò che conta in ogni persona». E ritorna sul concetto di banalità quanto racconta che ha iniziato «a fare la modella per caso, io sognavo di fare la psicologa o magari danza classica, insomma un lavoro che non avesse niente a che fare con la bellezza». Invece, a 15 anni, «ho cominciato a viaggiare ed è stato difficile allontanarmi dalla famiglia – l’amarcord – anche se mio padre era in Israele e mio fratello negli Usa, dunque eravamo abituati a stare lontani. Oggi comunque, il mio punto di riferimento resta la famiglia, quella è la mia casa, in Romania. Però in Italia mi trovo benissimo». Non vive a Roma né a Milano o New York: «La mia casa è la valigia, vivo nelle stanze d’albergo. E stare sola, senza amici, spesso mi stanca». Madalina la modella giramondo, che una persona molta cara chiama «la Madonna, da piccola però ero Mada o Maddy», adesso punta dritto «al cinema più che sulla tv – assicura – sto studiando molto, a casa vedo solo film, qualche proposta mi è arrivata, voglio fare le scelte giuste. Tanto lo so che mi propongono solo ruoli da bomba sexy». A proposito, anche il Raoul Bova dello spot è molto sexy, in Italia le fan farebbero follie per toccarlo. «Io invece adoro Teresa Mannino, la conoscevo quando vedevo Zelig, mi fa ridere». Sul presunto flirt con Marco Borriello, bomber sciupafemmine della Roma, è caustica: «Nulla di vero, non so da dove escano fuori queste voce. Zero assoluto». Da piccola soffriva: «Ero sempre la più alta, la più magra, la più scura di carnagione. Non sembro romena, da noi piacciono le bionde, alla fine però tutto questo mi ha aiutato per lavorare, soprattutto l’altezza». Non parla volentieri del privato: «Fidanzata? La vita privata deve rimanere tale, la privacy è l’ultimo pezzettino che mi è rimasto». Forse intendeva di libertà. Che non significa per forza trasgredire: «No, non fumo, non bevo, non mi sono mai drogata anche se nel mio mondo sarebbe facile. Io sono normale e naturale. Non ricordo l’ultima volta che sono stata in discoteca: non amo la mondanità, la sera me ne sto a casa tranquilla, a sentire musica, a suonare il piano, a leggere». Anche la testa può essere sexy. -Galvani leggo-

« Pagina precedentePagina successiva »