Luis Enrique: «Ormai hanno capito il nostro gioco»
gennaio 30, 2012 pubblicato da: News Roma
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«Il Bologna ha meritato». Luis Enrique come al solito non si nasconde, la Roma non gli è piaciuta: «È stata una gara insufficiente, molto tosta. Abbiamo sofferto il pressing del Bologna, soprattutto nel primo tempo. Poi nella ripresa abbiamo reagito. Dopo l’1 -1 la partita è stata aperta a qualsiasi risultato, alla fine credo che il pari sia giusto». In generale, però la squadra ha mostrato un’involuzione preoccupante, dopo quattro vittorie di fila in campionato: «I nostri avversari ormai hanno capito il nostro gioco, dobbiamo risolvere questa situazione ma non sarà facile. Abbiamo concesso troppe palle gol, dobbiamo migliorare, soprattutto la precisione in attacco». Rammaricato anche Taddei: «È stata una brutta partita, non siamo riusciti a esprimerci». Pjanic ammette: «Siamo calati nel finale». Sul fronte bolognese va registrata la polemica di Raggi, che accusa: «Il mio infortunio? Tutta colpa di quella m… di Totti». Prima della partita il presidente DiBenedetto ha inaugura il ‘”Cuore Sole Village by As Roma” di via Canevaro, villaggio d’intrattenimento pensato per le famiglie e i bambini che si dirigono allo stadio. -Dnews/Nasetti-
Pjanic non basta, la Roma frena
gennaio 30, 2012 pubblicato da: News Roma
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A pensar male si fa peccato,ma assistere ad una Roma così spenta, il pensiero torna alla famosa cena di mercoledì. Col Bologna finisce 1-1 ed è giusto così. Partita non entusiasmante, un punto recuperato su Udinese e Inter, ma squadra vittima di un’involuzione inattesa, figlia di uno schieramento troppo sbilanciato e del rendimento di alcuni uomini chiave in forte discesa. Il caso più clamoroso riguarda Bojan, che non segna più e si demoralizza facilmente. Sotto i propri standard pure Taddei, Gago e Simplicio: il brasiliano ha sulla coscienza il tapin del 2-1 dopo uno slalom infinito di Pjanic, migliore in campo. Troppi i contropiede lasciati agliavversari, come accadeva fino a un mese fa; se nella ripresa Stekelenburg non si fosse opposto in maniera magistrale a Di Vaio, il rischio-sconfitta sarebbe stato alto. La Roma è stata incapace di dare seguito a un buon avvio di partita e il Bologna si è riorganizzato, rendendo più complicato il match. Gago, immobilizzato da Mudingay, non ha offerto il solito contributo. Di Vaio da solo ha tenuto sotto scacco la difesa; Juan dopo un miracoloso salvataggio a porta vuota, gli ha regalato il gol dell’1-0 al 56’, sbagliando il tempo dell’anticipo. Per fortuna, Pjanic ha sistemato la questione pennellando magistralmente una punizione col sinistro, cinque minuti più tardi. La Roma ha cercato la vittoria fino all’ultimo, ma ha rischiato pure di perdere. Troppo disordine, poche idee. Un punto da prendere, con la speranza di un futuro migliore. -Dnews/Nasetti-
Kjaer e Bojan, futuro in bilico
gennaio 26, 2012 pubblicato da: News Roma
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L’eliminazione ha amareggiato anche Kjaer. I tifosi lo contestano, lui si scusa: «Mi dispiace per tutti i romanisti. Sono ancora triste per la sconfitta e per il mio autogol, anche se ormai il risultato era compromesso». Il danese crede nel riscatto: «Possiamo riprendere la nostra corsa già domenica contro il Bologna, l’importante è proporre in campo il nostro gioco e le nostre idee». Parla come Lucho, ma difficilmente l’asturiano lo confermerà contro il Bologna; la questione riguarda anche la sua posizione contrattuale. Il riscatto dal Wolfsburg è fissato a 7 milioni, una cifra notevole. Per questo motivo Sabatini ha già opzionato due difensori del River Plate: Pezzella, classe ’91, e Leandro Gonzalez Piriz, classe ’92. In Argentina lo paragonano ad Heinze, arrivato a 16 presenze in stagione. A 25 gli verrà automaticamente rinnovato il contratto di un anno. A Trigoria sono soddisfatti del suo rendimentoe di quello del connazionale Gago (vicino il riscatto); non altrettanto si può dire su Bojan. Gli arrivi di Nico Lopez, Ferrante e la possibile esplosione di Caprari, sembrano allontanarlo da Roma. Intanto ieri la squadra è andata a cena fuori a via Veneto per dimenticare il ko con la Juve e cementare il gruppo. Per quanto riguarda i tifosi, domenica prossima, prima della gara con il Bologna, il presidente DiBenedetto inaugurerà “Cuore sole village by As Roma”, il villaggio d’intratte nimento pensato per chi si dirige allo stadio Olimpico, ma anche per i visitatori del Foro Italico. -Dnews/Nasetti-
Roma da applausi, 5-1 al Cesena
gennaio 21, 2012 pubblicato da: News Roma
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Serie A, anticipo Roma-Cesena 5-1. Avvio fulminante dei giallorossi che dominano incontrastati Doppietta di Totti, in gol dopo 34 secondi, segnano anche Borini, Juan e Pjanic. Un’esibizione da applausi. All’Olimpico la Roma dà una lezione al Cesena e centra la quarta vittoria consecutiva. Avvio da incubo per i romagnoli e da record per i giallorossi. A Totti bastano 33" per eguagliare Nordahl, 8′per superarlo (211 reti) nella classifica dei migliori marcatori di sempre in A con un’unica maglia. E incredibilmente, nello stesso minuto del 2-0 (8′), arriva il comodo 3-0 di Borini su assist al bacio di Greco. Cesena annichilito. Ripresa. Eder accorcia (58′), poi la Roma si riscatena: poker di Juan, 5-1 di Pjanic.
Roma, via al turnover
gennaio 19, 2012 pubblicato da: News Roma
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Sabato il Cesena in campionato, martedì la Juve in Coppa Italia. Due partite in tre giorni da non sbagliare. Luis Enrique studia il turnover e tiene tutti sulla corda. Tranne uno. Anzi, il numero uno. Stekelenburg. L’olandese lavora duro ed è pronto a sfidare Mutu: «Non ho paura di nessuno – ha dichiarato ai microfoni di Sky -, conosco Adrian per averci giocato contro in Nazionale, ma la Roma deve pensare soltanto a se stessa. Il bilancio? Fin qui è positivo, soprattutto pensando a come eravamo partiti, ma io voglio vincere tanti titoli e sono convinto che ce la farò». Magari iniziando proprio dalla Coppa Italia, dove vorrà esserci anche De Rossi, che continua ad avere problemi agli adduttori. Oggi e domani si allenerà a parte: di sicuro sarà out contro il Cesena, poi si valuterà se rischiarlo a Torino, dove sperano in una maglia Viviani, Greco e Perrotta. All’Olimpico, invece, ci sarà spazio per Gago, Pjanic e Simplicio; sulle fasce il tecnico sta pensando di dar fiducia a Josè Angel, titolare nell’ultima partita in casa col Chievo. In questo caso, a destra Taddei sarebbe favorito su Rosi, reduce da un pestone sulla caviglia. Al centro fiducia alla coppia Juan-Kjaer: il ritorno del danese da titolare è un chiaro segnale di come il club voglia puntare su di lui per il futuro. Heinze, sempre più confinato alla panchina, conta comunque di avere uno spazio tra campionato e coppa. In avanti possibili straordinari per Lamela e Totti, schierati in partitella insieme a Bojan. Lo spagnolo dovrebbe dividersi le prossime due partite con Borini, di ritorno oggi dopo lo stage con l’U21. A proposito di punte: Osvaldo è tornato a correre, l’obiettivo è il derby del 4 marzo, ma lui vuole affrettare i tempi. Capitolo mercato: ieri sera il dg Baldini ha rivelato che la società ha proposto il rinnovo a Luis Enrique dopo il ko di Firenze. L’agente di Leto è in Italia, il brasiliano piace ma per giugno. Ora il ds Sabatini sta lavorando su alcune cessioni (tra cui quella di Pizarro), prima di ufficializzare il prestito di Marquinho dal Fluminense. -Dnews/Nasetti-
Lamela: Totti è in esempio
gennaio 18, 2012 pubblicato da: News Roma
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A Roma mi sento come un re». Erik Lamela si gode il suo periodo d’oro ed in un’intervista al quotidiano “Olè” ripercorre i primi cinque mesi in giallorosso. Due rigori procurati contro Juventus e Chievo, gol e assist a Napoli e Bologna, doppietta in Coppa Italia, ma l’argentino non ha nessuna intenzione di fermarsi: «Sono stato accolto bene da subito, e con la squadra che abbiamo possiamo arrivare in alto». Prossimi appuntamenti: Cesena, Bologna e Cagliari, prima dello scontro diretto all’Olimpico contro l’Inter. Calendario alla portata, poi con un Totti così diventa tutto più semplice: «È un esempio: si impara tantissimo da lui, è la storia del club, l’idolo di tutti i tifosi ed ha una condizione fisica incredibile».
Catania-Roma sospesa per pioggia
gennaio 14, 2012 pubblicato da: News Roma
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Catania-Roma sospesa per impraticabilità al 65′. Partita interrotta sull’1-1 (gol di Legrottaglie al 25′ e De Rossi al 28′): la pioggia ha allentato il campo del Massimino. La pioggia intensa caduta su Catania ha causato la sospensione dell’anticipo Catania-Roma al 65′. La gara riprenderà in data da destinarsi sul risultato di 1-1 (24′ Legrottaglie, 28′ De Rossi). Il terreno ha tenuto bene per tutto il primo tempo, nonostante la grande quantità d’acqua caduta sulla città etnea. Nell’intervallo, però, la pioggia si è rinforzata e il pallone sul campo non rimbalzava e non scorreva in modo regolare. Al 65′ l’arbitro ha mandato le squadre negli spogliatoi e 20′ dopo ha decretato la sospensione.
Roma Fiorentina in Coppa Italia
gennaio 11, 2012 pubblicato da: News Roma
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Dopo la vittoria sul Chievo, la Roma è attesa da altre due partite ravvicinate: questa sera la Fiorentina in Coppa Italia, sabato sera a Catania in campionato. Mentre Montella assicura «Nessuno spirito di rivalsa verso i giallorossi», Luis Enrique si concentra sui viola e pensa al turnover: i dubbi di formazione saranno sciolti al termine dell’allenamento di rifinitura di oggi. Possibile un turno di riposo per Taddei, Juan e Totti. Spazio a Rosi, Kjaer ed ad uno tra Caprari e Borini. Fortemente in dubbio anche la presenza di De Rossi, uscito malconcio domenica dal campo. Se non ce la dovesse fare, è pronto Greco. La vincente tra la Roma e la Fiorentina se la vedrà contro la Juventus nei quarti, in una partita secca da giocare a Torino. Questa sera all’Olimpico l’arbitro sarà De Marco. -Dnews-
Totti è sicuro: «De Rossi resterà»
gennaio 10, 2012 pubblicato da: News Roma
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Il capitano parla con gli occhi. La sua espressione, dopo la partita contro il Chievo, raffigura la ritrovata serenità e l’orgoglio di trascinare una Roma, finalmente con un’identità di gioco. Le incomprensioni con Luis Enrique sono un ricordo lontano. Domenica, nel momento della sostituzione, c’è stato un lungo abbraccio tra i due. Sincero. «Il feeling col mister c’è sempre stato – ha spiegato Totti -mancavano solo i risultati. Bastava aspettare». Il pensiero ora è rivolto al terzo posto distante 8 punti, posizione che consentirebbe ai giallorossi di affrontare i preliminari di Champions League. «Continuando così possiamo superare in classifica chi è davanti a noi. Essermi sbloccato è importante sia per me sia per la Roma». Il capitano giallorosso, infatti, non segnava da 231 giorni, mai nella sua carriera ha dovuto attendere così tanto per timbrare il cartellino. La statistica parla di 40ª doppietta in carriera, 59 rigori realizzati e 209 gol in campionato (264 in totale), ad una sola rete da Nordahl, a 7 da Altafini che occupa il terzo posto nella classifica assoluta dei gol segnati in Serie A. «È stata una liberazione, se avessi tirato così forte pure contro la Juventus… », ha confidato agli amici fuori dallo stadio. Segno del magone conservato dal capitano tutto questo tempo. Un tarlo così fastidioso, da sentire la necessità di scusarsi con la gente per la sua astinenza da gol. «La maglia conla scritta “scusate il ritardo” l’avevo preparata in settimana ed è indirizzata ai tifosi, che non mi fanno mai mancare il loro affetto ». Il secondo gol è per i figli: «È da tanto che non vedevano il papà segnare». Domenica scorsa il pubblico allo stadio lo ha salutato con una standing ovation di un’intensità pari a quella per De Rossi. I tifosi dalla Roma hanno scelto di star vicino all’ostiense nel momento più difficile della carriera. De Rossi rimarrà, Totti ne è sicuro: «So che non vorrebbe partire, è un grande tifoso di questa squadra, ama la Roma». -Dnews/Valerio Nasetti


