Roma, per Burdisso servono più soldi
Luglio 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Il nodo Nicolas Burdisso non si scioglie. È una questione di soldi. Non ci sono più dubbi. La Roma offre 5 milioni per il difensore argentino, l’Inter ne chiede almeno 7 e può scendere a 6,5. Entro venerdì potrebbe arrivare la parola fine per la telenovela giallorossa di questo inizio di estate. «Ci dispiace che il ragazzo stia vivendo una situazione difficile - spiega il direttore sportivo della Roma, Daniele Pradè - pensavamo che fosse una trattativa molto più semplice, noi ce la stiamo mettendo tutta. Abbiamo fatto una grande offerta all’Inter e al giocatore. Non possiamo fare di più, tra giovedì e venerdì ci vedremo con Branca, i rapporti con lui sono ottimi. L’offerta arriva a 5 milioni, ma ci sta che rifiutino. Nico sa che lo vogliamo, ma c’è comunque un limite». «È una questione di prezzo - conferma l’amministratore delegato dell’Inter, Ernesto Paolillo - di giusta valutazione del giocatore». Burdisso attualmente è in vacanza in Messico e tra domani e venerdì raggiungerà l’Inter negli Stati Uniti, dove è in tournée. «I due club hanno parlato senza far sapere nulla né a me né a Burdisso - dice polemicamente l’agente dell’argentino, Fernando Hidalgo - l’accordo poteva benissimo risolversi a fine campionato senza aspettare due mesi». La Juventus è in agguato, ma lo scenario, nonostante le difficoltà, è ancora quello di un’intesa che alla fine, in qualche modo, sarà trovata tra Roma e Inter. -dnews-
Roma, il jolly è Menez
Luglio 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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I due moduli base da cui partirà la Roma di Ranieri resteranno il 4-4-2 e il "rombo". La prima soluzione potrebbe essere attuata con la variante di un esterno offensivo come Menez o Vucinic; la seconda, invece, è già collaudata e con l’innesto di Simplicio avrà una possibilità in più. Le le certezze di questo ritiro si chiamano Totti e Vucinic, tirati a lucido dalle prime uscite, e la scommessa da vincere risponde al nome di Adriano, l’asso nella manica è Jeremy Menez. Il francese ha riscosso plebisciti quasi bulgari nelle votazioni interne per chi sarà l’arma in più giallorossa nell’annata che verrà. Non si può dire che sono stato la rivelazione del ritiro - ha chiarito Menez in un’intervista a Studio Sport - io sto bene e sto lavorando alla grande, speriamo di fare una bella stagione. Sono pronto a fare tutto e a giocare in ogni parte del campo, anche se mi sento un po’ più attaccante. Questa Roma può arrivare molto lontano, anche di più della scorsa stagione. Un’occasione svanita proprio sul bello a cui la Roma pensa ancora. Simone Perrotta lo ha ammesso senza problemi a Sky sport 24 : Quando insegui per tanti mesi può capitare di incappare in una partita negativa e ci è successo contro la Samp. Pensiamo ancora a quella partita e il suo ricordo ce lo portiamo dentro con dolore. Perrotta però crede che la Roma, l’unica con lo stesso allenatore con cui ha finito lo scorso campionato, potrebbe avere un vantaggio rispetto alle dirette concorrenti: Il campo dirà se ho ragione, ma noi sappiamo già cosa vuole Ranieri e abbiamo già metabolizzato i suoi metodi di lavoro. Non ci dovrà mancare la voglia di fare che abbiamo avuto in tutti questi anni. Questo non vuol dire che vinceremo tutte le partite, ma che sul campo metteremo sempre tutto. La chiusura è un altro inno alla voglia di chiudere la carriera in giallorosso: Spero di finirla indossando la maglia della Roma. -epolis-
Calciomercato Roma, Burdisso in dirittura d’arrivo
Luglio 27, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Il passaggio di testimone non cambia gli obiettivi del mercato della Roma. Verso la cessione Julio Baptista, Doni e Cicinho, che piacciano in Grecia e Spagna. In dirittura di arrivo il difensore Burdisso e piace l’esterno Berhami. Il passaggio della Roma dei Sensi a Unicredit apre, ovviamente, nuovi scenari di gestione, e attualmente di mercato, soprattutto per la squadra di capitan Totti, ancora in cerca di rinforzi per rilanciare le proprie ambizioni in campionato. A dare alla Roma un margine operativo sufficiente potrebbero essere, per ora, alcune cessioni. Da Andreolli, che può andare al Lecce, a che Doni e Cicinho che hanno diversi estimatori in Spagna. La chiave, però, restia Julio Baptista. A ore è atteso l’affondo decisivo dell’Olympiakos per il trequartista brasiliano, in viaggio di nozze con la moglie Silvia Calvo Nistal che ha sposato venerdì. Pradè aspetta un’offerta. Alla finestra ci sarebbe anche il Galatasaray, che però non ha ancora mosso passi ufficiali nei confronti del giocatore. La cessione di Baptista sbloccherebbe immediatamente altre possibili trattative. Su tutti, oltre al tormento Burdisso, ormai in dirittura d’arrivo, Valom Behrami come jolly per le corsie laterali. Il club giallorosso sarebbe già d’accordo con il giocatore sul contratto, mentre con il West Ham dei due presidenti Sullivan-Gold si discute sulla base di un prestito oneroso.
As Roma in vendita è nelle mani di Unicredit
Luglio 27, 2010 pubblicato da: Alessandra
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As Roma ufficialmente in vendita. Accordo siglato, nuovo futuro e Roma in vendita. Da ieri pomeriggio Italpetroli che, di fatto, controlla la società giallorossa, è ufficialmente passata nelle mani dell’Unicredit. Un accordo, depositato dagli avvocati delle parti presso lo studio del presidente del collegio arbitrale, Cesare Ruperto, e già raggiunto lo scorso giugno, che prevede l’azzeramento del debito dell’azienda dalla famiglia Sensi. Circa 325 milioni di euro che verranno cancellati previo la cessione della maggioranza degli asset ceduti al gruppo bancario. Ai Sensi resteranno, comunque, immobili per un valore di circa trenta milioni di euro, oltre al ruolo di “traghettatori” della As Roma, fino a quando non arriverà un nuovo proprietario. Risolti anche gli aspetti fiscali che avevano rallentato i lavori nelle ultime ore e chiarite le deleghe che spetteranno a Rosella Sensi nel cda di Newco Roma, società presieduta dal professor Zimatore (del cda farà parte anche l’avvocato di Unicredit Cappelli) che controllerà As Roma (Unicredit avrà il 49% e i Sensi il 51% in attesa di nuovi acquirenti. Ricerca affidata a Rothschild Italia - riceverà il mandato a vendere a seguito della firma - già al lavoro con l’amministratore delegato Alessandro Daffinà per sondare il mercato in cerca di investitori interessati in grado di coprire il valore del bene (circa 150 milioni) e di garantire un futuro solido alla squadra. L’obiettivo è dare un nuovo nome alla proprietà del club tra la fine di settembre e l’inizio di novembre. Entro la fine della settimana l’assemblea dei soci della petrolifera approverà il bilancio 2009. Entro fine mese si proverà a chiudere la sentenza arbitrale. -epolis-
Totti: obiettivo Baggio
Luglio 27, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Riparla Francesco Totti. Sei giorni dopo la conferenza stampa dei «due scudetti rubati », tre dopo il deferimento «per aver espresso giudizi e rilievi lesivi del prestigio, della reputazione e della credibilità della classe arbitrale, delle istituzioni federali nel loro complesso e di una società operante nell’ambito della Figc» , il capitano giallorosso, intervistato da Roma Channel, è tornato a far sentire la sua voce. Non poteva mancare un commento sul provvedimento preso dal procuratore federale Stefano Palazzi: «Il deferimento è arrivato a tempo di record. Tutto è nato da una battuta di un frate tifoso romanista che io ho solamente riportato. Inoltre avevo anche sottolineato il pieno merito dell’Inter nel vincere tre trofei, ma questo aspetto del discorso non è stato analizzato. C’è rivalità con l’Inter, ma ho un rapporto buonissimo con quasi tutti i giocatori nerazzurri. Sono sicuro che avranno capito il senso delle mie parole e non se la saranno presa». Anche perchè ogni volta che Totti apre bocca, succede sempre qualcosa: «C’è sempre qualcuno che mette la bocca su di me, anche se dico cose positive. Se però si va oltre, la cosa mi dà fastidio». La vendetta del capitano sarà un piatto che verrà consumato freddo: ancora sul campo e non a parole. «Sto bene - ha continuato il numero dieci - e sono due chili sotto. Per me, con il problema che ho avuto al ginocchio, è importante mantenere il peso forma. Quando sto bene posso fare grandi cose». Grandi quanto? «L’unico trofeo che mi manca è la Champions. Dovessi scegliere tra l’Europa e lo scudetto opterei per la prima, anche se tutti sanno che è molto più difficile. Se stiamo bene tutti quanti, però, ce la possiamo giocare. Sono sicuro che quest’anno raggiungerò e supererò i 205 gol di Roberto Baggio, perchè senza problemi fisici ho tutte le potenzialità per riuscirci. Personalmente, invece, spero che la mia famiglia diventi sempre più numerosa». Al di fuori della Roma («Adriano e Simplicio sono due giocatori fondamentali »), Totti non ha potuto esimersi da un giro d’orizzonte sul resto del mondo pallonaro: «L’Inter, con l’arrivo di Rafa Benitez, non cambia molto. Aquilani mi ha detto che è una brava persona. Sono sicuro che riuscirà a compattare un gruppo di tanti campioni desideroso di fare bene anche in questa stagione. Noi, però, speriamo di prenderci una piccola rivincita in Supercoppa. La Juventus, con due-tre acquisti importanti, è la squadra che si è maggiormente rinforzata. In Europa, Barcellona, Chelsea e Real Madrid restano delle formazioni fuori dal comune: sono piene di extraterrestri e difficilissime da battere ». -epolis-
Taddei: Roma, sei la più bella
Luglio 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Rodrigo Taddei non ha dubbi, la Roma vuole battere l’Inter, ma non sarà facile: «Spero che loro abbiano meno stimoli - dice a Radio Radio il brasiliano - ma le vittorie dello scorso anno sono state meritate. Noi cercheremo di arrivare più in alto possibile». L’esterno giallorosso, di stimoli, ne ha ancora tanti: «Mi diverto molto a lavorare, il calcio per me è questo, sono innamorato del pallone» ha sussurrato dal ritiro di Riscone di Brunico dove la Roma continua a lavorare in vista della nuova stagione. Taddei racconta la sua “voglia di fare bene”: «Vivo una seconda giovinezza, dicono che dopo i 30 anni c’è la fase calante, per me è il contrario. Senza nulla togliere agli altri miei compagni, ora che sono arrivati giocatori come Simplicio e Adriano mi diverto molto a giocare con loro. È un piacere lavorare con gente così forte. Il calcio è divertimento. La Roma? Gioco nella squadra più bella del mondo». Nello specifico, di Adriano ha aggiunto che «è una bella persona. Dico sempre che preferisco averlo in squadra con me che averlo come avversario. Si è inserito molto bene all’interno del gruppo». Insomma, Taddei plaude per lo sbarco dei connazionali, ma è facile che quanto prima dovrà salutare Doni, Cicinho e Baptista, brasiliani col virtuale “foglio di via” già in mano. Per la “Best i a ” c’è una sorta di asta fra l’Olimpiakos e il Galatasaray, con gli ellenici in leggero vantaggio per l’acquisto pure perché hanno posato gli occhi sul giocatore prima dei turchi. Però questi ultimi sarebbero pronti a offrire 2,8 milioni di euro a stagione al giocatore e un contratto pluriennale, mentre la Roma incasserebbe un assegno da 4 milioni; il presidente del Galatasaray avrebbe rilasciato alcune ottimistiche dichiarazioni riguardo l’esito della trattativa: «Contiamo sulla volontà del giocatore che in Turchia ritroverebbe molti amici brasiliani ». Per Doni e Cicinho continua il via-vai di indiscrezioni pronte ad accompagnarli ora in Premier League, ora nella Liga (comunque sempre il club di seconda fascia), mentre nelle ultime 48 ore sono aumentate le voci che vorrebbero Brighi e Guberti vicini al Bologna. L’operazione è ispida ma non impossibile, visto e considerato che il club romanista deve fare cassa per formalizzare l’offerta- Burdisso. Finale sull’amichevole col Pescara, anticipata all’8 agosto, nel capoluogo abruzzese, allo stadio Adriatico.
Oggi l’accordo Sensi- Unicredit, si avvia l’iter per la cessione
Luglio 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Finalmente è il giorno: oggi si mette formalmente la parola fine sulla proprietà dei Sensi e, ovviamente, anche sul debito della famiglia nei confronti di Unicredit. L’intesa, formalizzata negli ultimi venti giorni, prevede l’azzeramento dell’esposizione debitoria della holding Italpetroli, che deve 325 milioni a UniCredit e altri 80 a Monte dei Paschi dei Siena. In cambio, passeranno a piazza Cordusio tutta una serie di beni tra cui la Roma, salvo immobili dal valore di quasi trenta milioni di euro che resterà ai Sensi. Nello specifico la firma odierna dà il “la” alla banca Rothschild per trovare ufficialmente un acquirente per il sodalizio giallorosso. E, nel frattempo, si comincia ipotizzare a quale figura sarà passato il testimone. Angelucci in attesa. Secondo Sporteconomy.it, non esiste alcun interesse della famiglia reale saudita nei confronti dell’As Roma, ma resta vivo invece l’interesse di Aabar, il fondo sovrano di Abu Dhabi; È anche spuntata un’opzione russa di cui però al momento si conosce poco. Un’eventuale operazione potrebbe includere l’asset petrolifero Gazprom, da poco partner della Stella Rossa Belgrado, oltre che ormai da anni dello Schalke 04: i rapporti (per il momento tesi) tra Eni e il colosso russo degli idrocarburi, potrebbero invogliare Gazprom ad una discesa in Italia. Restano alla finestra anche Angelucci e Angelini. -dnews-
Roma-Burdisso, tutto fatto: mercoledì la firma
Luglio 26, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Ancora due giorni. Poi Nicolas Burdisso potrà considerarsi un giocatore della Roma a tutti gli effetti. Mercoledì il difensore argentino, accompagnato dal procuratore Fernando Hidalgo, arriverà a Milano e si incontrerà con Pradè e Branca per mettere nero su bianco. Il direttore sportivo giallorosso è arrivato ieri a Brunico per una breve visita alla squadra dopo un’intensa settimana passata proprio a Milano. L’obbiettivo era trovare un accordo con la società nerazzurra per accontentare Ranieri e riportare Burdisso nella capitale. La missione (con qualche difficoltà) è andata a buon fine. All’Inter andranno 5,5 milioni di euro, al giocatore 2,5 all’anno per quattro stagioni. Massimo Moratti è quindi andato incontro alle richieste di Rosella Sensi che in più di un’occasione aveva riferito di essere «tranquilla» vista la grande amicizia che la lega al presidente nerazzurro. I soldi per Burdisso arriveranno dalla cessione di Julio Baptista. Il brasiliano, fresco di nozze, è infatti a un passo dal trasferimento all’Olympiacos. Il club greco verserà alla Roma 5 milioni mentre il giocatore percepirà circa 3 milioni netti a stagione. La prossima, invece, potrebbe essere la settimana di Behrami. Il procuratore del giocatore ha riferito che la Roma rappresenta una priorità per l’ex-laziale deciso più che mai a tornare nella capitale. Nell’affare con il West Ham potrebbe rientrare anche Doni che verrebbe utilizzato come moneta di scambio per arrivare all’esterno svizzero richiesto da Ranieri. -leggo.it-
Roma, Adriano: tornerò Imperatore
Luglio 23, 2010 pubblicato da: Alessandra
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A Riscone di Brunico l’Imperatore Adriano è il più fotografato, perfino più del suo nuovo capitano. Il più osservato, specie dai bambini, il giocatore su cui si posano i viaggi onirici della tifoseria romanista. Il più inseguito dai cronisti, alla ricerca d’uno scoop continuo, ovviamente difficile da ottenere perché la squadra, nonostante il clima alla “volemose bene”, è blindatissima, con buona pace di chi sperava di fotografare il pupo di turno al fianco di uno dei tesserati dell’As Roma. Adriano s’è soffermato sullo schema offensivo che intriga – e non poco – la piazza. «Il tridente mi piace» ha spiegato. Poi ha aggiunto: «Bisogna lavorare molto, ma c’è la possibilità di giocare insieme. Totti al centro, io e Mirko al lato è una soluzione che può essere attuata». Poi, nel merito dell’attuale forma fisica, ha spiegato: «Devo lavorare come sto facendo adesso, sto conoscendo poco alla volta i miei compagni e sanno che se so sto bene posso aiutarli». Secondo l’Imperatore «la Roma rappresenta tantissime cose, voglio dimostrare di essere un grande giocatore. La Roma è una grande famiglia, e mi aiuterà a tornare il grande giocatore che ero». Dalle parole ai fatti Il sudamericano è convinto del fatto suo: «Non devo parlare, devo dimostrare. Anche al Flamengo erano molto scettici su di me, sono stato capocannoniere e abbiamo vinto la coppa dopo 17 anni». Il discorso scivola anche su Totti: «Ogni giocatore ha il suo modo di essere dentro e fuori dal campo. Lui dentro al campo è un giocatore con tante responsabilità, fuori dal campo è un ragazzo che ama scherzare e parlare. Mi piace e voglio imparare molto da lui». Dal numero 10 giallorosso al resto della truppa il passo è breve. «Siamo una bella squadra – ha sussurrato - se viene Burdisso è chiaro che è ancora meglio. Possiamo giocarci campionato e Champions, siamo Il più seguito all’altezza delle altre e possiamo vincere subito lo scudetto». Emozionato, il brasiliano ha poi trovato un paragone per la città che lo ospiterà: «Si dice che Roma è come Rio, c’è tanto calore qui e a noi brasiliani questo aiuta molto. L’accoglienza che ho avuto al Flaminio è stata bellissima». Inevitabile anche la confidenza sul peso: «Se dico che ho perso 10 chili non mi crede nessuno, sono stato fermo tre mesi ma ora sto lavorando bene e mi sento molto meglio». Finale dedicato alla saudade: «Non mi manca il Brasile, adesso no. Ci sono stato un anno, ho imparato tantissimo, ora so che non devo più sbagliare, sono qua per dimostrare d’esser quello di prima». -dnews-



