Fisioterapia per Osvaldo, Pizarro in Cile
gennaio 6, 2012 pubblicato da: News Roma
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Fisioterapia per Osvaldo, Pizarro in Cile. Osvaldo, reduce dal brutto infortunio di mercoledì, si è dedicato solo a fisioterapia in attesa dell’ecografia di oggi che dovrà sancire l’entità della lesione muscolare. Intanto Pizarro, col permesso della Roma, vola in Cile per gravi problemi familiari. Il giocatore si è scusato con i compagni e con Luis Enrique per aver lasciato la seduta di mercoledì senza il permesso del tecnico. Addio vicino come quello di De Rossi? "Non voglio neanche pensare alla possibilità che Daniele ci lasci" dice Miralem Pjanic in conferenza stampa. Sulla Roma: "Giocando come nelle ultime gare possiamo arrivare in Champions".
Per la Roma la “prova del nove” a Bologna
dicembre 20, 2011 pubblicato da: News Roma
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La gioventù può attendere. La Roma a Napoli riscopre la vecchia guardia, troppo in fretta accantonata dallo staff tecnico. Eppure, ogni qualvolta i giallorossi sono scesi in campo con i senatori in numero maggiore rispetto ai nuovi non ha mai perso. Domenica sera, ad esempio, erano 7 su 11. L’immagine del riscatto è quella di Fabio Simplicio, impiegato titolare 78 giorni dopo Roma-Atalanta e tolto dal mercato su richiesta dell’allenatore al ds Sabatini. La conferma arriva dallo stesso procuratore del centrocampista: «La nostra intenzione è quella di rimanere alla Roma – ha affermato Gilmar Rinaldi – Statene pur certi, Fabio non si muoverà. Soprattutto a gennaio». Come non andrà via Totti. Il suo rientro è coinciso con i quattro punti ottenuti contro Juventus e Napoli. «Non l’ho mai visto così bene come in questa settimana», aveva dichiarato il tecnico alla vigilia della partita del San Paolo. Il capitano lo ha ripagato con una prestazione super e la dedica per la vittoria. La Roma, senza di lui, ha subito 5 sconfitte su 8 gare ed ha perso soltanto una volta: contro il Cagliari lo scorso 11 settembre. L’altro fattore di miglioramento è Luis Enrique. Negli ultimi 15 giorni ha modificato sé stesso: la squadra, rispetto alla gara di Firenze, ha perso otto punti percentuali di possesso palla (da 57 a 49), in compenso ha realizzato tre gol, anziché subirli. Si è vista una maggiore consapevolezza nel gioco, due esterni più bloccati, un centrocampo insolitamente muscolare, tutti elementi da riproporre a Bologna domani sera alle ore 20.45, nell’ultima partita prima della sosta natalizia. A Trigoria si sono allenati Kjaer, Cassetti, Pizarro e Gago (presente in campo con una fasciatura al ginocchio), ma i dubbi su una loro convocazione saranno sciolti in rifinitura. Pjanic rientrerà dalla squalifica e prenderà verosimilmente il posto di uno tra Greco e Simplicio. Bojan spera in una maglia da titolare. Dall’altra parte, invece, si cerca di recuperare l’uruguaiano Ramirez, colpito da lombalgia. Il clima al Dall’Ara sarà caldissimo. Ad accendere la miccia, il presidente rossoblù Albano Guaraldi: «Siamo stati penalizzati nelle ultime due partite – ha tuonato -. Meritiamo più attenzione, anche per la dignità del Bologna. Sbagliare è umano e credo nella buona fede degli arbitri, ma quando vedo certe cose mi viene un po’ di tristezza: ora bisogna invertire la tendenza». Il riferimento del numero uno emiliano è ai presunti torti subiti contro il Milan e Genoa, domenica scorsa a Marassi, ovvero il “mani” di Seedorf in area non sanzionato da Rocchi ed un rigore non concesso a Kone da Giannoccaro. Dirigerà l’incontro De Marco. -Dnews/Nasetti-
La Roma offre 3 babà al Napoli
dicembre 18, 2011 pubblicato da: News Roma
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La Roma offre 3 babà al Napoli. Napoli-Roma 1-3: Colpo grosso al San Paolo. Ci pensano Lamela, Osvaldo e Simplicio. Cade il Napoli (apparso stanco) in casa, al cospetto di una Roma determinata. Napoli-Roma 1-3 Gol lampo giallorosso: Lamela crossa, pasticcio Aronica-De Sanctis, autorete(3′) Raddoppio di Osvaldo (59′). Hamsik accorcia (82′). Chiude Simplicio (90′).
La Roma pareggia 1-1 con la Juve
dicembre 12, 2011 pubblicato da: News Roma
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Roma pareggia 1-1 con la Juve. Una Roma rimaneggiata impone il pareggio (1-1) all’imbattuta Juve. La squadra di Conte aggancia l’Udinese al comando. Giallorossi subito in vantaggio con De Rossi, il cui tiro blando dal limite viene "bucato" da Vidal sulla linea e finisce così in rete (5′). Veemente reazione dei bianconeri che sfiorano il gol con Matri, Estigarribia e Vidal, ma Stekelenburg non si fa sorprendere. Al 61′ arriva il pari firmato da Chiellini La gara si infiammma: Buffon respinge un rigore a Totti (63′). Finale ricco di emozioni, ma il risultato non cambia.
La Roma riparte sempre da Totti
novembre 30, 2011 pubblicato da: News Roma
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Per anni e anni il “Franchi” è stato il suo stadio tabù: a Firenze non aveva mai segnato un gol fino allo scorso 20 marzo, quando con una doppietta superò di slancio il limite dei 200 gol in Serie A. A distanza di otto mesi Francesco Totti ritrova un posto da titolare proprio alla vigilia di un’altra partita con la Fiorentina. Nel mezzo c’è di tutto: un cambio di proprietà, un tentativo (fallito) di prepensionare il capitano e un inizio di stagione segnato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per 50 giorni, con poche presenze e zero reti. Dopo aver superato lo stiramento alla coscia Totti ha superato anche i problemi alla caviglia: nonostante il colpo subito da Greco nell’allenamento di lunedì ieri ha giocato senza problemi la partitella 11 contro 11 e, complici le traversie di alcuni compagni, domenica tornerà titolare alle spalle delle punte. Oltre a Osvaldo dovrebbero mancare anche Borriello e Borini (il primo continua a svolgere allenamento differenziato e al massimo andrà in panchina, mentre il secondo sarà a disposizione dalla partita con la Juventus), e allora Luis Enrique sta meditando di affidarsi al duo “baby ” Lamela-Bojan con il numero 10 di nuovo nel ruolo di trequartista. Come tante volte è successo nel corso degli ultimi vent’anni, nel momento del bisogno la Roma si aggrapperà al suo capitano. Passano i compagni, passano gli allenatori e passano soprattutto le primavere, ma a 35 anni suonati Totti è ancora indispensabile. Il resto della formazione anti-viola presenta solo un dubbio, ossia quello del terzino destro. Con Rosi ancora ai box sono in tre a giocarsi una maglia: Perrotta, Cassetti e Taddei. Il brasiliano è l’unico sicuro di giocare, perché se non dovesse essere riproposto a destra tornerebbe sulla corsia mancina a discapito di Josè Angel. -Dnews/Montiroli-
Provato De Rossi come difensore centrale
novembre 29, 2011 pubblicato da: News Roma
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L’esclusione di quello che finora è il capocannoniere della squadra, con 5 gol (più uno annullato) all’attivo, potrebbe riaprire le porte della prima squadra a Totti: con Borini ancora fuori causa e Borriello che ha ancora svolto lavoro differenziato, a Firenze il capitano (ieri in campo nella partitella) dovrebbe essere schierato al fianco di Bojan con Lamela alle loro spalle. Scelte quasi obbligate anche in difesa, dove le assenze di Burdisso a Kjaer lasciano campo libero alla coppia Juan-Heinze. Per ogni evenienza, comuque, Luis Enrique ha provato anche De Rossi come difensore centrale.
Osvaldo non è fuori rosa
novembre 29, 2011 pubblicato da: News Roma
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Lo aveva spiegato molto bene Daniele De Rossi: «Luis Enrique ha convinzioni forti, sia calcistiche che comportamentali, e la sua strada la percorre dritto per dritto». I tifosi che nella notte tra domenica e lunedì hanno scritto “Osvaldo non si tocca” sui muri di Trigoria saranno rimasti delusi: non c’è stato nessun perdono per l’italoarg entino, che al culmine di un litigio dopo la partita con l’Udinese aveva colpito al volto il giovane Lamela. “Su input dell’allenatore Osvaldo sarà multato con l’importo massimo consentito dai regolamenti della Lega Calcio ed escluso dalle convocazioni per la trasferta di Firenze”, come si legge in un gelido comunicato apparso ieri pomeriggio sul sito ufficiale. L’unica concessione fatta dallo spagnolo ha riguardato gli allenamenti. Osvaldo infatti, non è stato messo fuori rosa e, “anche per specifica richiesta dei compagni di squadra potrà allenarsi regolarmente con il resto del gruppo”. «Spero che adesso non venga massacrato – ha commentato a “Radio Radio” l’agente di Osvaldo Dario Decoud -. Daniel non ha fatto una bella cosa, ma si sta facendo un casino grandissimo per una normale discussione con un ragazzino. Normalmente queste cose rimangono nello spogliatoio: Daniel era molto felice e questa situazione gli fa male, mi aspetto che la società lo difenda».
La ricetta di Luis: attaccare per tutti i 90’
novembre 25, 2011 pubblicato da: News Roma
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Come fare a non soffrire contro l’Udinese? Facile, basta attaccare per tutti i 90’». In una frase c’è tutta la filosofia di Luis Enrique, che stasera proverà a buttarsi avanti per non cadere indietro. È vero che la rosa è vasta, ma scorrendo l’elenco degli indisponibili si può parlare – senza tema di smentita – di una Roma in emergenza. Oltre a Burdisso (che svolgerà la riabilitazione a Perugia) al “Friuli” mancheranno Rosi, Pizarro, Borini, Borriello e soprattutto Totti, che non ha superato i problemi alla caviglia. In attacco gli uomini sono contati tant’è che è stato convocato Caprari («ma non rinuncerò al derby primavera», assicura il baby), tuttavia è la difesa il reparto che presenta più incognite. Nonostante le assenze per José Angel si prospetta un’altra panchina: ieri sulle fasce sono stati provati Perrotta (a destra) e Taddei (a sinistra), mentre la coppia centrale dovrebbe essere formata da Kjaer e Heinze. «Juan non è ancora al 100% – ha spiegato Luis Enrique -, ha fatto due partite che non ha potuto finire, deve fare un rinforzo fisico per recuperare quello che ha sofferto lo scorso anno». È possibile che il tecnico riporti Pjanic dietro alle punte: in questo caso giocherebbe Greco e starebbe fuori Bojan, dopo i gol mangiati col Lecce e il secondo ritiro di patente in due mesi. Di fronte ci sarà un’Udinese che nonostante il secondo posto dice di non sentirsi grande («Pensiamo a fare in fretta i 40 punti che servono per la salvezza») e un Guidolin che contro i giallorossi ha raccolto più amarezze che gioie: «Non conosco le statistiche – ha detto – ma credo che per me la Roma sia un avversario indigesto…». -Dnews-
De Rossi «diventerò Capitan Presente»
novembre 24, 2011 pubblicato da: News Roma
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Daniele De Rossi è uno che parla poco, ma quando lo fa lascia spesso il segno. Ieri ha accettato di mettersi a nudo in un’intervista al programma di Radio 2 “Io, Chiara e l’Oscuro” e parlando a lungo della sua vita privata ha fatto intuire anche il suo futuro professionale. Dopo aver glissato sull’invito a rassicurare i tifosi («il cuore è fatto apposta per palpitare») Capitan Futuro si è sbilanciato spiegando che questo soprannome ha una data di scadenza: « C’è un termine, quando smetterà Totti diventerò Capitan Presente». Con Francesco il rapporto è buono, ma non è sempre stato così. «Io e lui siamo molto diversi – ha spiegato De Rossi -, mi piace perché è un vero romano, sempre sicuro di sè e carismatico, però è un po’permaloso. Anni fa abbiamo litigato, non ci siamo parlati per un periodo. Il motivo? Non me lo ricordo». Il racconto del Daniele lontano dai riflettori regala più di una sorpresa: «Se non fossi diventato calciatore avrei fatto il magistrato. Berlusconi? Il cambio era nell’aria ed era anche necessario. Comunque non vado mai a votare: conosco Veltroni e ci vado d’accordo, mi incuriosisce Renzi, ma non posso dire di sentirmi rappresentato da nessuno». Oggi De Rossi è felice con Sarah Felberbaum, ma la separazione dalla moglie Tamara è stata tutt’altro che indolore: «Non ho mai pensato “chi me l’ha fatto fare” perché lei mi ha dato la cosa più importante che ho, mia figlia Gaia. Vivo di colpi di fulmine, ora sono innamorato e il fatto che Sarah sia un’attrice famosa non conta nulla, sono stato anche con ragazze cosiddette “normali”». Il calcio ritorna quando si parla di Luis Enrique («È uno che ha la sua strada e la percorre dritto per dritto») e con le prospettive della Roma («Vincere quest’anno? Me sa de no…»), ma se si parla di sogni il pallone scompare: «Faccio il mio lavoro e mi sento un miracolato, mi diverto e in più ho dei guadagni incredibili. Però la carriera finirà e il mio unico desiderio è che la mia vita privata continui così. Il mio futuro è Gaia». -Dnews/Lorenzo Montiroli-


